Difesa, Crosetto. Considerazioni su Rafah fatte con mio omologo isreaeliano, primo dovere di qualsiasi collega di Paese amico

(ASI) Roma - "Nel corso di un mio intervento andato in onda questa mattina su 'Sky TG24 Live in' ho pronunciato delle frasi, peraltro da me già esplicitate in altre occasioni pubbliche, che avevo condiviso con il mio omologo Israeliano e che non tutti gli organi di stampa hanno riportato in maniera integrale, creando confusione ed equivoci sulle mie parole che di certo non equivalgono a una banale 'condanna' di Israele.


Ritengo che fare considerazioni di verità con il mio omologo israeliano per indurlo a considerare i rischi e le conseguenze delle operazioni militari di Israele e ribadire la necessità dell'unica soluzione diplomatica possibile (due popoli e due Stati) sia il primo dovere di qualsiasi collega di un Paese amico come sono io ed è l'Italia verso Israele.  Ribadisco che occorre fare una netta distinzione tra le sofferenze sempre maggiori che subisce la popolazione civile palestinese e Hamas, organizzazione terroristica che punta alla distruzione di Israele e all'annientamento del popolo ebraico e che và neutralizzata; il riconoscimento del forte e legittimo risentimento che prova Israele, in seguito agli attentati del 7 ottobre scorso, mi e ci ha fatto condividere la necessaria immediata reazione militare su Gaza, ma non può essere disgiunto dalla preoccupazione che effettivamente desta oggi la situazione umanitaria nella Striscia di Gaza e dagli effetti che si stanno registrando in tutto il mondo; l'offensiva a Rafah, che ha visto contrari molti Paesi e molte opinioni pubbliche, rischia di far crescere ancor di più e radicare i sentimenti di odio per Israele sia in Medio oriente che altrove. E questo odio può sfociare in atti e rischi di volgare e pericoloso antisemitismo. Lo dico da tempo, l'ho detto più volte pubblicamente, l'ho detto ai miei interlocutori ed amici israeliani. Perché gli amici si preoccupano avvertendoli dei rischi che corrono. Invito, in ogni caso, tutti quelli che hanno estrapolato una mia frase e stanno cercando di strumentalizzarla (da una parte e dall'altra perché come sempre gli ultras sono pericolosi per il solo fatto di esserlo) di ascoltare i primi 4 minuti integrali della mia intervista a Sky". Così in una nota il Ministro della Difesa Guido Crosetto.

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