Insularità, Falcone in Commissione bicamerale: «No al piagnisteo, attuare principio per garantire integrità nazionale»
Audizione dell'assessore, presentate quattro proposte: «Ora il 'de minimis' differenziato» (ASI) - «Siamo oggi chiamati a dare attuazione al principio di insularità senza cadere nel piagnisteo, bensì partendo dalla realtà dei dati: ogni siciliano spende circa 1300 euro l’anno in più in maggiori costi dovuti al solo fatto di vivere in Sicilia.
In totale siamo a circa sette miliardi l’anno di costi per la nostra economia, come ricostruito nelle nostre analisi. Rimuovere gli svantaggi dovuti all'insularità significa garantire la coesione e l’integrità territoriale dell’Italia, della Sicilia e della Sardegna». Così l’assessore all’Economia della Regione Siciliana Marco Falcone, nel corso dell’audizione svoltasi alla Commissione parlamentare per il contrasto agli svantaggi derivanti dall'insularità, presieduta dall’on. Tommaso Calderone.
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