(ASI) “Anche dal Papa arriva la ferma condanna alla pratica dell’Utero in Affitto rivolta all’intera Comunità Mondiale. Una pratica quella della maternità surrogata che lede la dignità del figlio e della madre, una vera e propria regressione culturale e sociale che riporta alle peggiori forme di schiavismo in cui le donne erano costrette a vendere i figli per poter sopravvivere economicamente. Di questo ne abbiamo discusso lungamente già in Parlamento nei mesi scorsi e con l’approvazione della legge proposta da Fratelli d’Italia in prima lettura alla Camera, abbiamo fatto una passo in avanti in termini di civiltà. La moda, in voga fra i ricchissimi, di ordinare un figlio sul catalogo della vita non può in alcun modo essere assecondata con il silenzio. Non si può accettare che il ruolo della donna sia ridotto a incubatrice umana. Ci associamo alle parole di Papa Francesco e ribadiamo con determinazione il nostro No al business della natalità per appagare il desiderio di genitorialità”. È quanto dichiara in una nota il deputato Marina Marchetto Aliprandi di Fratelli d’Italia.
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