Alitalia/Ita, Rampelli (VPC-FDI): il presidente Draghi non ha la legittimità a chiudere l’operazione. Risanare con la vendita ci riusciva anche Paperino

(ASI) “Alitalia non va venduta per una serie di motivi. Il principale è che c’è un business sul trasporto italiano, ed è la ragione per la quale sia la Francia sia la Germania cercano- e non da oggi - di conquistare questo spazio che è uno spazio di mercato particolarmente remunerativo.

L’Italia coi suoi beni culturali e sue eccellenze enogastronomiche, con i suoi beni naturalistici è una nazione attrattiva da un punto di vista turistico. La quinta più visitata al mondo ed è la prima nelle intenzioni. Se i servizi funzionassero meglio sarebbe la prima in classifica in assoluto”.  È quanto ha dichiarato il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia intervenendo a Coffee Break su la7.

“Visto che abbiamo avuto dei governi tecnici l'ultimo dei quali capitanato da Mario Draghi – ha aggiunto-   che cosa li abbiamo messi a fare questi tecnici al governo se la soluzione è  quella che  potrebbe applicare anche Paperino:  vendere subito al primo che passa. Abbiamo messo dei tecnici, pretendo a maggior ragione che i tecnici trovino  la soluzione per mettere a regime e quindi far guadagnare il sistema economico italiano dalla sua compagnia aerea di bandiera. Questo devono fare i tecnici. Perché se invece i tecnici cacciano migliaia di lavoratori dipendenti, portano i contratti da contratti nazionali a contratti da start up, distruggono le remunerazioni, dimezzano la flotta aerea rendendola pari a una nazione con 8 milioni di abitanti… Che tecnici sono?”

“Questo governo – ha concluso - è caduto e resta in carica solo per gli affari correnti. Draghi non ha la legittimità di decidere il futuro del trasporto aereo italiano cioè di compromettere la possibilità di prendere la nostra compagnia aerea e di rilanciarla per farla diventare competitiva con gli altri partner. L'obiettivo di Draghi e del PD in testa è quello di cedere anche la parte residua di appartenenza dello Stato italiano quando lo Stato francese partecipa ad AirFrance e la Lufthansa appartiene di fatto allo Stato tedesco cioè ai Lander”. 

Qui l'intervento 

https://www.facebook.com/fabiorampelli.ufficiale/videos/7935822593156116/

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