: Italia dei Valori: Sulla Sanità in Toscana serve discontinuità dal passato, specialmente ora in un momento molto complicato a causa del Covid
(ASI) "Esiste un problema scrive il coordinatore regionale del partito in Toscana il dottor Paolo Fidanzi, persone, che e per intere giornate provano a prenotare una visita specialistica per telefono (centralino USL Pisa), senza avere risposta, o sentirsi riattaccare il telefono dopo ore di attesa e di avere promesse vane di essere ricontattate.
Ufficio reclami che prende le distanze e getta la spugna senza poter aiutare chi ha bisogno di risposte concrete. Assembramenti al Cup per sentirsi dire torni domattina, riprovi domattina, domattina, domattina. Chiediamo che questa vergogna finisca. Caro Presidente Giani apra gli occhi e intervenga così come ha dovuto e dovrà fare sulla tremenda vicenda dei conciari di Santa Croce, e dell'intreccio tra imprenditoria, politica e organizzazioni criminali.Se non cambieranno presto i dettati regionali riguardo alla sanità prosegue Fidanzi ,se le periferie ,mi riferisco in particolare alla nostra Zona AVC non saranno seguite e monitorate nella loro effettiva capacità di erogare servizi, e rispettare le norme legate alla prevenzione e alla diffusione del Covid, se non saranno messi a disposizioni nuovi spazi per le vaccinazioni e non saranno separate le attività normali di routine, da quelle legate alla 'continua emergenza', allora non potremo che chiedere le dimissioni di un Presidente di Regione,
Di fronte a questi gravi problemi,trascuratezze e inadempienze appare patetico lo sfogo del sindaco Santi così come appare carico di connivenza il comportamento di chi non sente non parla e non vede. L' Italia dei Valori non abbandonerà le persone bisognose, non si piegherà al volere di chi offre parole al posto di servizi pubblici indispensabili. Troveremo soluzioni utili a far cambiare le cose, a svegliare le coscienze, a non arrendersi al pessimismo della ragione e all'esaltare l' ottimismo della volontà." Così in una nota Italia Dei Valori Toscana.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.