Gela. Porto Rifugio, Lorefice (M5S) Lancia l’appello al Prefetto allo scopo di istituire un tavolo urgente: città ostaggio di una Regione lumaca
(ASI) Roma – “Con grande rammarico, mi sono visto costretto ad informare nuovamente il Prefetto di Caltanissetta del grave stato di abbandono in cui versa il Porto Rifugio di Gela, che insieme all’intera città resta ostaggio di una Regione lumaca”.
“Tutto ciò è inaccettabile, – afferma il parlamentare – la mancata operatività del Porto Rifugio, oltre a causare un grave danno per i pescatori locali, gli operatori marittimi e i diportisti, ha costretto lo spostamento a Licata delle unità antinquinamento e di soccorso deputate alla vigilanza e sicurezza del pontile di raffineria e delle piattaforme di estrazione petrolifera Gela 1, Perla e Prezioso, aumentando in tal modo i tempi di percorrenza, con le conseguenze che si possono immaginare in caso di interventi di emergenza. Anche la motovedetta della Capitaneria di Porto Guardia Costiera è stata trasferita a Licata”. “Reputo necessaria, quindi, l’istituzione di un tavolo urgente tra le parti interessate – si legge nella nota indirizzata al Prefetto - per porre rimedio alla situazione venutasi a creare”.