Martedì, 4 Agosto 2026
ASI News
Ponte Stretto, Santillo(M5S): blitz su consiglio dei lavori pubblici e’ sfacciata forzatura, Salvini riferisca Reddito di Cittadinanza, Testa (FdI): Presentata interpellanza su criticità persistenti ed effetti sulle politiche di sviluppo del Governo Migranti, Euromò: "Basta cinismo politico e macabra indifferenza dei vertici europei"  Campi Flegrei, Nappi (Lega): no a strumentalizzazioni. Il Governo sta facendo la sua parte mentre la Regione spende più per le sagre che per aiutare la popolazione Fiore (FN): "Ustica e Bologna, le dichiarazioni di Fiore durante l'evento a Predappio" Lo sbarco in Sicilia, dopo garibaldi, TUTUS / MID per lo sport Paralimpico Finanze, Centemero (Lega): ok a riforma tributi regionali, più autonomia per enti locali Corruzione: Ruotolo (Pd), Napoli non abbassi la guardia, affidamenti diretti aumentano i rischi Moda, relax e ritmi lenti: il fascino discreto della città ad agosto Marcinelle, 70 anni dopo. La tragedia che cambiò l’emigrazione italiana e la coscienza del lavoro nel mondo Trasporto ferroviario, Uiltrasporti: ennesimo incidente sul lavoro frutto di eccessiva frammentazione appalti. Più sicurezza e formazione Ponte Stretto, Santillo(M5S): blitz su consiglio dei lavori pubblici e’ sfacciata forzatura, Salvini riferisca Reddito di Cittadinanza, Testa (FdI): Presentata interpellanza su criticità persistenti ed effetti sulle politiche di sviluppo del Governo Migranti, Euromò: "Basta cinismo politico e macabra indifferenza dei vertici europei"  Campi Flegrei, Nappi (Lega): no a strumentalizzazioni. Il Governo sta facendo la sua parte mentre la Regione spende più per le sagre che per aiutare la popolazione Fiore (FN): "Ustica e Bologna, le dichiarazioni di Fiore durante l'evento a Predappio" Lo sbarco in Sicilia, dopo garibaldi, TUTUS / MID per lo sport Paralimpico Finanze, Centemero (Lega): ok a riforma tributi regionali, più autonomia per enti locali Corruzione: Ruotolo (Pd), Napoli non abbassi la guardia, affidamenti diretti aumentano i rischi Moda, relax e ritmi lenti: il fascino discreto della città ad agosto Marcinelle, 70 anni dopo. La tragedia che cambiò l’emigrazione italiana e la coscienza del lavoro nel mondo Trasporto ferroviario, Uiltrasporti: ennesimo incidente sul lavoro frutto di eccessiva frammentazione appalti. Più sicurezza e formazione
Politica Nazionale

Coronavirus. Dalla Ugl etnea grande preoccupazione per il settore turistico, alberghiero, della ristorazione e dell’intrattenimento. “Solo a Catania e provincia oltre 5 mila posti di lavoro a rischio”

(ASI) “Siamo fortemente preoccupati per quello che accadrà nel settore turistico, alberghiero, della ristorazione e dell’intrattenimento a Catania e provincia, con l’avvio delle fasi di riapertura delle attività.”                                                                                           

Di Redazione ASI 28 Aprile 2020 – 10:26 3 min di lettura
Ad esprimere con una nota il sentimento di inquietudine è la Ugl etnea, che ha stimato una perdita di oltre 5 mila posti di lavoro nel giro di pochi mesi. “La graduale riapertura di tante attività (speriamo siano in grado di poter riaprire tutte), sarà una grande incognita soprattutto in termini di erogazione dei servizi. Un fattore legato alle esigenze di mantenimento dei livelli di sicurezza prima di tutto, ma anche dalla quantità di clientela che dopo la paura e la quarantena deciderà di tornare abitualmente a frequentare gli spazi pubblici in genere – dicono il segretario territoriale Giovanni Musumeci e il segretario della federazione provinciale Ugl terziario Carmelo Catalano. Senza contare le forti limitazioni che potranno essere applicate ai luoghi di aggregazione, nonché al probabile prolungamento dello stop per le attività connesse all’intrattenimento ed agli eventi. Senza contare che, in molti casi, i soli costi di apertura potrebbero essere di gran lunga superiore ai ricavi che si andrebbero a generare a causa degli accessi alle strutture fortemente abbattuti. Questo andrebbe di certo ad implicare un drastico taglio al personale necessario, come ad esempio meno camerieri nei ristoranti o unità lavorative ridotte nei bar, negli stabilimenti balneari o negli hotel. A Catania c’è un popolo che vive di questo, tutto l’anno o nella stagione estiva, che oggi rischia seriamente di rimanere a casa. Sempre che non ci siano anche imprenditori disposti a fare il grande passo di mollare tutto anticipatamente.” Dall’altra parte un filo di speranza arriverebbe dall’asporto e dalle consegne a domicilio. “Tantissimi commercianti hanno già riavviato la loro attività, altri non l’hanno mai fermata perché autorizzati dai decreti e dalle ordinanze, investendo parecchio per portare i prodotti a casa dei clienti. Il sistema sta funzionando e ci auguriamo che molti altri non si tirino indietro di fronte a questa nuova sfida, con l’auspicio che anche l’asporto venga al più presto regolamentato. Con il delivery e con le dovute cautele contrattuali, potrebbero essere recuperati qualche centinaio di posti di lavoro, fermo restando il dramma occupazionale che continuerà a permanere – sottolineano Musumeci e Catalano. Ci appelliamo alla Regione siciliana perché in questo caso possa far sì di trovare risorse e modalità per incentivare da una parte lo sviluppo di piattaforme informatiche, di start up e l’accesso ad agevolazioni per le assunzioni, così da consentire il consolidamento nel nostro territorio del servizio a domicilio (anche per i supermercati e gli alimentari), nonché di avviare un confronto urgente per la messa in sicurezza di coloro che continueranno a rimanere disoccupati a causa della crisi da Covid-19, a cominciare dai lavoratori dell’industria dell’intrattenimento. Numerose di queste attività, lo vogliamo ricordare, con il lavoro stagionale riescono a mettere in condizioni i proprietari ed il personale di godere di introiti utili per vivere tutto l’anno. Senza contare anche il nodo dei servizi alla persona la cui apertura in sicurezza deve essere anticipata. Siamo certi – concludono – che anche il sindaco metropolitano Salvo Pogliese possa sposare appieno questa nostra proposta, per dare sostegno a quello che rappresenta il 40% dell’economia della nostra realtà territoriale.”
Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.