×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) "Pure apprezzando le parole di verità che il Ministro Nitto Palma ha pronunciato oggi al Senato sulla disastrosa situazione di sovraffollamento delle carceri, sulla desolata situazione della sanità penitenziaria e in particolare delle incivili condizioni degli Ospedali psichiatrici giudiziari, registriamo che la sua analisi dei problemi strutturali che hanno prodotto questa realtà non trova quel sostegno politico in seno al Governo ed alla sua maggioranza che gli avrebbe consentito di proporre responsabilmente gli interventi urgenti ritenuti necessari".

 

Lo dichiara Sandro Favi, responsabile carceri del Pd aggiungendo: "Un Ministro della giustizia deve essere in grado di formulare e formalizzare le soluzioni del proprio Governo e della propria maggioranza alle drammatiche condizioni delle carceri e, come auspichiamo, confrontarle apertamente con quelle delle opposizioni. Probabilmente il Senato vorrà darsi ulteriore tempo affinché il Ministro raggiunga questo obbiettivo. Ma se Nitto Palma è solo un uomo chiamato a certificare il disastro, senza poter indicare soluzioni e percorsi di ripristino della legalità costituzionale nelle nostro sistema penitenziario, chiami alla responsabilità solidale il proprio Presidente del Consiglio e gli altri ministri (da quello dell’Interno a quello della Salute, da Tremonti a Fitto) oppure lasci che il Parlamento assuma liberamente, in sessione straordinaria, gli interventi che la dignità del Paese esige".

Anche dalla Senatrice del Pd Silvia Della Monica si è espressa a riguardo dichiarando: "E' necessario cambiare passo e cambiare le priorità in materia di giustizia. Il Ministro ci dica se intende avallare la strategia di governo di destrutturazione della giustizia e di leggi ad personam o imboccare la via delle riforme strutturali". "Il Presidente della Repubblica nei suoi ripetuti appelli - ha sottolineato la parlamentare democratica intervenendo in aula a Palazzo Madama - ha messo a fuoco i punti critici che riguardano la giustizia negata o ritardata, e i diritti negati alle persone costrette in carcere. Il Governo e il Parlamento non possono sottrarsi al dovere di realizzare interventi strutturali mirati a far fronte all'emergenza e alla grave situazioni che interessa la popolazione carceraria. Eppure, l'opposizione ha presentato proposte capaci di incidere veramente sulla situazione delle carceri: basti pensare alla depenalizzazione dei reati minori, all'istituto del non luogo a procedere per irrilevanza penale del fatto, alla riforma della legge Cirielli sulla recidiva, alla riforma della legge Bossi-Fini sull'immigrazione e della legge Fini-Giovanardi sulle tossicodipendenze, alle misure alternative al carcere. La questione giustizia e carcere - conclude Della Monica - non è più rinviabile. Attendiamo perciò le risposte di parte".

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Made in Italy. De Carlo (FdI): continuare a puntare sulla DOP Economy

(ASI) "Noi abbiamo una priorità, rendere costantemente innovativa la nostra straordinaria tradizione, perché ogni innovazione che possiamo relegare al mondo è frutto di una tradizione. E noi di Fratelli d'Italia abbiamo ...

Zan (Pd): Padova, sia fatta piena chiarezza su fermo e violenze

(ASI) "Le immagini e le testimonianze di quanto avvenuto a Padova la sera del 15 aprile sono gravissime e meritano risposte chiare e approfondite. Le scene che abbiamo visto parlano di ...

Gasparri (FI): noi ci confrontiamo più con Forze di polizia che con Askatasuna

 (ASI) "Nel decreto sicurezza sono presenti norme più severe per i posti di blocco. Nella vicenda Ramy quel ragazzo è morto in quell'inseguimento e questo ci rattrista molto ma non è ...

Acqua, Confeuro: "Bene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulminei"

(ASI) "Sicurezza idrica e resilienza dei territori: è stato questo il tema al centro dell'incontro organizzato a Roma da ANBI dedicato ai progetti previsti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e ...

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113