“Meno allarmismo, ma più attenzione e vigilanza evitano altri casi”

(ASI) Catania - “Ci vuole maggiore impegno, più vigilanza e controllo, in materia di rispetto delle misure di prevenzione che sono state impartite in queste settimane dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero della Salute e dalla Regione siciliana, al fine di evitare l’espandersi dell’epidemia “Coronavirus. ” E’ l’appello che, ancora una volta, lancia la Ugl di Catania attraverso il segretario territoriale Giovanni Musumeci ed i due segretari provinciali delle federazioni del comparto salute, Carmelo Urzì per la sanità e Aurelio Guglielmino per i medici. “Lo abbiamo ribadito ieri al presidente della Regione, al tavolo tecnico a cui ha partecipato il nostro segretario regionale Giuseppe Messina, ma dalla nostra città anche oggi vogliamo rinnovare un accorato invito ad elevare i livelli di azione preventiva, poiché sia negli ospedali che negli uffici pubblici le norme elementari vengono purtroppo disattese. E’ assurdo assistere a sale d’attesa, sportelli al pubblico, punti di raccolta dell’utenza, dove non solo non vi sono i dispender per la distribuzione di soluzioni per il lavaggio delle mani e non sono esposte ben in vista ed in modo ripetitivo le informazioni di base rilasciate dal Ministero, bensì possiamo trovare normalmente assembramenti di persone con la sistematica elusione del mantenimento della necessaria “distanza sociale” o operatori (sanitari e non, anche afferenti alle ditte che svolgono i servizi ospedalieri in appalto) che lamentano di non essere stati dotati dei dispositivi di protezione individuali – evidenziano Musumeci, Urzì e Guglielmino. Ci risulta, infatti, che ad alcuni operatori del 118, dalla propria centrale non è stata comunicata la gravità di un potenziale caso e si sono ritrovati ad operare con pochi strumenti di protezione a disposizione, così come non tolleriamo la carenza di controlli nei porti e negli aeroporti. In più crediamo sia giunto il momento di iniziare a pensare seriamente all’avvio del cosiddetto “Smart working”. Ovviamente ci sono realtà che hanno già cercato di adeguarsi e rispettare i dettami però è chiaro, a nostro avviso, che bisogna fare di più per scongiurare ulteriori casi e salvaguardare la tenuta del sistema sanitario locale. Ciò che auspichiamo – concludono – la presa di posizione e la collaborazione più totale da parte di tutti, nel creare una coltre di attenzione ancor più incisiva e scrupolosa. Questo per noi, come Ugl, non significa allarmismo perché, al contrario, è l’unico strumento oggi a nostra disposizione per non cadere nel baratro.”

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Mercosur, Turco (M5S): accordo sbilanciato. Sacrificati agricoltura e allevamenti . 

(ASI) "L’accordo UE–Mercosur continua a presentare criticità profonde e irrisolte che non possono essere ignorate. È un’intesa che chiede un sacrificio enorme a settori già fragili come l’...

Cuzzupi: individuare un piano per dare fiducia e sostegno al comparto!

(ASI) “Apprezziamo molto l’intenso lavoro che sta svolgendo l’attuale Ministro dell’Istruzione e del Merito insieme al suo Dicastero. Un impegno che pone le basi per un diverso ...

A volte gli ultimi sono i primi di Salvo Nugnes

(ASI) “Forrest Gump” non è soltanto un film di successo, ma una vera e propria testimonianza di vita.

Liberati i cittadini italiani trattenuti in Venezuela.

(ASI) “La liberazione e il rientro in Italia dei nostri connazionali Alberto Trentini e Mario Burlò rappresentano un risultato concreto e fondamentale per la tutela della vita e della libertà ...

Agricoltori europei in piazza contro l’accordo UE-Mercosur: trattori e blocchi stradali

(ASI) - Salgono le proteste degli agricoltori dei Paesi dell’Unione Europea contro l’accordo commerciale tra UE e Mercosur, il blocco commerciale sudamericano composto da Brasile, Argentina, Uruguay e ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Bambini in orfanotrofi fenomeno delicato e complesso”

(ASI “Nel mondo si stima che oltre due milioni di bambini vivano all’interno di orfanotrofi o istituti residenziali. È un dato che colpisce non solo per(ASI) la sua dimensione, ...

Maggioranza divisa sulla sicurezza: militari in strada e visioni divergenti tra Lega e Fratelli d’Italia

(ASI) - Con una crescente tensione interna, la maggioranza di governo è tornata ad affrontare il tema della sicurezza urbana e dell’impiego dei militari nelle strade italiane. Il nuovo pacchetto ...

Quando l’arte diventa visione: investire significa saper guardare di Elisa Fossati

(ASI) Investire in arte non è solo una questione economica. È, prima di tutto, una questione di sguardo, è la capacità di riconoscere un valore quando ancora non è evidente a tutti, di credere ...

Venezuela, da Nuova York messaggio di Maduro “stiamo bene”

(ASI) Nonostante la prigionia in cui lo costringe il regime statunitense che lo ha rapito da Caracas una settimana fa, il legittimo presidente venezuelano Nicolás Maduro sembra stare bene.

Cooperazione Italia-Tunisia: incontro tra il Prof. Aodi e l’Ambasciata tunisina per rafforzare sanità, formazione e cultura

(ASI) Si consolida e si rilancia la collaborazione e la cooperazione internazionale tra le realtà associative e informative italiane Associazione Medici di Origine Straniera in Italia (AMSI),&...