Politica Nazionale
Uccisione mirata del generale Soleimani da parte degli USA, Cangemi (PCI): La base di Sigonella porta i venti di guerra su di noi, mobilitiamoci
L’ Italia e la Sicilia, in particolare, sono investiti pienamente dai venti di guerra, a causa della massiccia e incontrollata presenza militare degli USA sul nostro territorio, allegramente permessa da governi servili e recentemente rafforzata, anche sul piano nucleare.
È in particolare la base di Sigonella, perno della presenza degli Stati Uniti nel Mediterraneo, rampa di lancio delle più oscure imprese degli USA in Medio Oriente, che colloca in prima fila il nostro territorio e lo espone a rischi gravissimi.
Già adesso, ogni giorno, le attività militari di Sigonella e in particolare gli incessanti voli di droni di guerra, rappresentano un gravissimo rischio per la vita civile e in particolare per il traffico aereo dell’aeroporto di Catania.
È chiaro che in una situazione quale quella che si è venuta a determinare in queste ore i rischi si moltiplicano esponenzialmente.
È necessaria un’immediata mobilitazione popolare perché il nostro territorio non sia una piattaforma di guerra. È ora di costringere le autorità locali e nazionali, che finora hanno fatto irresponsabilmente finta di niente, a prendere posizione. - ha concluso Cangemi.
Nota della Redazione
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
