(ASI) "L'abbiamo sempre pensato ed i fatti ci stanno dando ragione. Dopo le visite effettuate dall'appena eletto garante dei detenuti presso gli istituti di Sulmona, L'Aquila, Vasto e soprattutto Pescara, sono estremamente lusinghiere le conseguenze prodotte.
 
Non siamo più soli a raccontare le nefandezze soprattutto strutturali e legate al sovraffollamento caratterizzanti gli istituti di pena ne' siamo più isolati quando a dover essere rese edotte sono le conseguenze che esse producono sul fisico e la psiche sia dei detenuti che degli agenti.
 
Considerate le prerogative messe in campo da Cifaldi non sarebbe sminuente catalogarlo anche quale garante dei diritti della Polizia Penitenziaria giacché l'opera da egli prodotta, fatta di salvaguardia dei diritti dei detenuti a vivere in contesti salubri e non affollati e con le giuste pertinenze, porta quale logica conseguenza un miglioramento di vita anche e soprattutto della Polizia Penitenziaria.
 
È molto piaciuta alla Uil la posizione assunta dallo stesso in ordine ai mezzi per il trasporto dei detenuti sicuramente da rinnovare attesa la vetustà di molti attualmente in dotazione dei penitenziari non solo abruzzesi.
Non male risulta essere stata inoltre  la visita a sorpresa fatta a Pescara ove ad essere messi in evidenza sono stati  il numero di aggressioni subite dal personale di Polizia Penitenziaria ( 50 di essi hanno incredibilmente chiesto il trasferimento altrove) e il sovraffollamento di detenuti, soprattutto quelli aventi problematiche psichiatriche dei quali se ne è chiesta l'immediata messa in mobilità di un cospicuo numero.
 
Se questo è  il 'mattino' il lavoro fatto da Cifaldi rappresenta davvero un ottimo " buongiorno"
 
Ora bisogna far sì che venga rispettata la norma che preveda, ad esempio a Sulmona, l'implementazione di docce nelle camere detentive e l'immediata apertura, sempre a Sulmona, del nuovo reparto per detenuti presso il nosocomio cittadino.
Cifaldi ha già preso appunti per cui, stante l'ottimo lavoro sinora fatto, siamo sicuri che  non tarderanno ad arrivare azioni anche in questa direzione".
 
Lo dichiara in una nota Il Vice Segretario Generale Uil PA Polizia Penitenziaria Abruzzo e componente della segreteria confederale.
Mauro Nardella.

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