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Politica Nazionale

Sanità, Amsi;nel 1° Maggio lanciamo al mondo politico e medico il Manifesto #No7EuroaiMedici e #NoallaZonaGrigia

Di Redazione ASI 4 Maggio 2019 – 07:31 3 min di lettura

Foad05Foad Aodi;Altri 50 segnalazioni in 3 giorni per sottopaga e 7 euro all'ora e continuano le richieste di medici stranieri da tutte le regioni.

(ASI)  Così il Fondatore dell'Amsi (Associazione Medici di Origine Straniera in Italia) e Consigliere dell'OMCEO di Roma Foad Aodi ,dopo l'ennesima denuncia questa volta della sottopaga dei medici stranieri e non ,a 7 euro all’ora nella sanita' privata ,lancia il nostro Manifesto al mondo politico e medico il giorno della festa del lavoro #No7EuroaiMedici e #NoallaZonagrigia dove si trovano i medici schiacciati sia giovani che medici stranieri che della sanità pubblica e privata che comprende 15 cause che incrementano carenza dei medici e la fuga massiccia all'estero.

Dopo la nostra ultima denuncia ,dichiara Aodi ,abbiamo ricevuto numerose adesioni da associazioni medici ,sindacati ,albi professionali e incoraggiamento per la responsabilità che l'AMSI mette nelle sue denunce e statistiche.

inoltre altre 50 segnalazioni di medici stranieri e italiani che confermano la nostra denuncia del 7 Euro all'ora per i medici.

Proprio le richieste giunte all'Amsi ,più di 6000 dall'Italia e più di 16.000 dall'estero (Europa,Medio Oriente,Sud America e Asia),dal 01.01.2018 hanno fotografato la situazione e la carenza dei medici a livello mondiale compreso le cause che elenchiamo qui e che costituiscono il nostro Manifesto #No7EuroaiMedici e #NoallaZonaGrigia per curare la patologia della fuga dagli ospedali e dall'Italia da parte dei medici italiani e stranieri .

1)mancano 10 mila borse di studio per specializzazione di medici giovani;

2)sottopaga ai medici stranieri con 7 euro all'ora oltre lo sfruttamento lavorativo e pagamento in ritardo;

3)contratti a tempo determinato per i medici stranieri per un breve tempo e poi scaricati quando si arriva al concorso;

4)stipendi molto bassi in Italia rispetto ai paesi europei (media mensile sui 3500-5000) e nei Paesi del Golfo (media mensile15.000 e pagate tutte le spese);

5)muri burocratici e lunghi rispetto gli altri paesi europei e arabi (circa 2 anni per il riconoscimento dei titoli esteri compreso la lingua italiana e tirocinio);

6)obbligo di cittadinanza per poter sostenere concorsi da parte dei professionisti della sanità di origine straniera;

7)il costo economico e psicologico di una medicina difensiva sempre più mordente;

8)pagamento prestazione ai medici specialisti in base al pagamento delle assicurazioni ;

9)il costo alto delle assicurazioni per responsabilità professionale e per l'aggiornamento professionale Ecm;

10)non si esce dal tunnel del precariato e le regioni commissariate;

11)crisi economica e tagli alla sanità negli ultimi anni ;

12)turni massacranti per i medici e che lavorano senza tranquillità e Serenità;

13)eccesso di burocrazia nella professione medica ;

14)Spot mediatici anti medici;

15)Eccesso di aggressioni nei confronti dei medici

 

Invitiamo tutti ad aderire al nostro manifesto per combattere il precariato ,sottopaga,stress,sfruttamento del lavoro ,fuga dei cervelli,guerra tra poveri e per tutelare il diritto alla salute ,il SSN, la collaborazione inter professionale ,la fiducia tra medici e pazienti , i servizi erogati sia nel pubblico e privato che devono essere rispettati nello stesso modo e in base alla qualità e non la quantità conclude Aodi ringraziando la Fnomceo, l'Omceo di Roma ,Ordini dei Medici e Albi professionali per il loro appoggio e sostegno a tutte le nostre Battaglie per l'interesse comune e per trovare soluzioni congiunti per i 50 mila medici che serviranno entro il 2025 secondo le nostre stime e statistiche sia nel pubblico che nel privato

Nota della Redazione

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