Coesione, D’Amato (M5S): "Da PPE voto pro-austerity, diktat economici sono incompatibili con solidarietà UE"
(ASI) “Dal PPE e parte dei socialisti arriva l’ennesimo voto contro i cittadini e le Regioni più povere. Nel nuovo regolamento per i fondi di coesione relativo 2021-2027, votato oggi nella Commissione Sviluppo Regionale, viene confermato il principio della macro-condizionalità economica che permette la sospensione dei fondi agli Stati che deviano dai diktat economici imposti dalla Commissione europea.
I nostri emendamenti non sono passati per una manciata di voti”, dichiara l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Rosa D’Amato.
“I partiti dell’establishment hanno votato, inoltre, contro la possibilità di scorporare il cofinanziamento nazionale dal calcolo del deficit nell’ambito del patto di Stabilità e Crescita. Per questi motivi, nonostante il positivo aumento dei fondi messi a disposizione, ci siamo astenuti sul voto finale. L’Unione europea si deve basare sul concetto di solidarietà che significa garantire alle regioni più povere e ai cittadini l’accesso ai fondi europei. Ecco perché in plenaria ripresenteremo due emendamenti su macro-condizionalità e scorporo. La nostra battaglia per il cambiamento continua”, conclude D’Amato.
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