(ASI) - Dopo l'attesissimo incontro avvenuto ieri a Bruxelles tra il Premier Conte e il numero uno della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, si è arrivati al tanto atteso numero oltre al quale non potrà sforare il deficit italiano ed è lo 2,04%.

Un taglio che va oltre la quota auspicata dai due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini. QUesto perè he non sembra soddisfare ancora il commissario francese agli Affari economici e monetari dell'Ue, il francese Pierre Moscovici, che stamattina dice: "Non ci siamo ancora" sul deficit.

Così invece il premier Conte: "Nella negoziazione con l'Ue per il saldo della manovra dal 2,4% siamo potuti scendere al 2,04%", con la Commissione che ha giudicato il taglio alla stregua di una modifica "significativa e molto importante". La riduzione è stata possibile, ha spiegato Conte, in quanto "abbiamo recuperato alcune risorse finanziarie" dopo "le stime tecniche" che hanno rivisto le misure previste dalla manovra. Il premier ha parlato anche di un miglioramento del "piano di dismissioni" immobiliari che, secondo quanto spiega oggi Il Sole 24 Ore, ha "aperto lo spazio per scendere al 2,04%". Precisamente, sarebbero stati "messi in campo 2,9 miliardi di tagli aggiuntivi al disavanzo grazie al piano di vendita del mattone e un mini-intervento ulteriore sulla spending review; ancora, 3,6 miliardi di minori spese su quota 100 e reddito di cittadinanza". Tutto questo non è detto che basti per raggiungere un accordo con Bruxelles e scongiurare la minaccia della procedura di infrazione. Ma nella Commissione parlano di "buoni progressi", facendo sapere che la proposta sarà valutata nei prossimi giorni.

Il premier è tornato a rassicurare su quota 100 e reddito di cittadinanza, le misure che stanno più a cuore degli elettori del M5S e della Lega: "Siamo un governo che rispetta gli impegni presi; il mio governo rispetta la fiducia degli italiani, vuole conservare la fiducia degli italiani, ma è anche ragionevole. Nel momento in cui ce ne è stata offerta la possibilità, abbiamo messo sul tavolo della negoziazione una proposta seria, ragionevole e confidiamo che questo negoziato possa concludersi nell'interesse di tutti, e in particolare dei cittadini italiani, con una soluzione positiva pienamente condivisa. Rispettiamo gli impegni presi, con particolare riguardo alle misure di riforma che hanno il maggiore impatto sociale: reddito di cittadinanza e 'quota 100', perché rispettiamo sia la platea dei destinatari che abbiamo preannunciato, sia gli importi di cui beneficeranno i destinatari".

Claudia Piagnani - Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Agricoltura, Confeuro e Labor in Puglia tra ascolto e formazione

(ASI) “Non si ferma il tour della Confederazione Agricoltori Europei e di Labor, ente promosso dalla Confeuro, in giro per l’Italia al fine di ascoltare le istanze di cittadini ...

La scuola che vorrei premia l’IC Città dei bambini di Mentana

(ASI) Roma. L’IC Città dei Bambini di Mentana conquista anche Unicef Italia e i Vigili del fuoco.

Europa, Squarta lascia il segno su un dossier decisivo: accolte molte proposte di Fratelli d’Italia-ECR per cambiare le regole che incidono su imprese, lavoro e famiglie  

(ASI) “Questo è uno di quei dossier europei che sembrano lontani, ma in realtà incidono sulla vita quotidiana dei cittadini molto più di quanto si immagini. Dentro queste decisioni ci sono ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Contrasto povertà è sfida di civiltà. Agire subito” 

(ASI) “Negli ultimi anni, la povertà sta diventando un fenomeno sempre più visibile nelle nostre città. Non si tratta più di casi isolati: uomini, donne e famiglie intere sempre più ...

Riso, Confeuro: “Da Parlamento Ue grave errore. Più garanzie per comparto” 

(ASI) “Confeuro esprime dispiacere e forte contrarietà per la decisione del Parlamento europeo di confermare l’accordo raggiunto con i Paesi membri nel mese di dicembre in merito all’aggiornamento ...

Inflazione Eurozona al 2%: stabilità apparente, pesano i rischi energetici

(ASI) - L’inflazione nell’Eurozona si è stabilizzata intorno al 2%, un livello considerato coerente con l’obiettivo della Banca Centrale Europea.

Contratti e inflazione: il dialogo tra governo e sindacati si irrigidisce

(ASI) - Negli ultimi mesi si è intensificato il confronto tra il governo guidato da Giorgia Meloni e le principali sigle sindacali, tra cui CGIL, CISL e UIL. Snodo centrale del ...

Roma, Maritato(Fi): “Stazione Prenestina, degrado accanto a campi sportivi e palazzi”

(ASI) “Tra presunte rigenerazioni e reale disinteresse, siamo a raccontarvi una storia di vero degrado e ci spiace sottolineare che, nel V Municipio, basta allontanarsi un po’ dalle zone più ...

Paulo Coelho: dagli ospedali psichiatrici al successo globale di Salvo Nugnes

(ASI) Per molti era “un problema”. Un ragazzo fuori schema, difficile da comprendere. Per questo fu rinchiuso in ospedali psichiatrici.

Paulo Coelho: dagli ospedali psichiatrici al successo globale di Salvo Nugnes

(ASI) Per molti era “un problema”. Un ragazzo fuori schema, difficile da comprendere. Per questo fu rinchiuso in ospedali psichiatrici.