Martedì, 25 Agosto 2026
ASI Notizie
Manovra, Turco (M5S): da fondo sovrano a cashback fiscale nostre proposte copiate  Iran - Usa preparano una stretta senza precedenti: nel mirino anche i partner commerciali Caro carburanti, Schlein sfida il governo: «Tassare subito gli extraprofitti energetici» Spin Time: Trancassini, Gualtieri non si arrenda a pretese abusivi. Basta regali su spalle romani Caldo: Coldiretti, boom agrigelaterie, dalla stalla al cono Prato, Mazzetti (FI): "Giusto fare chiarezza su Piscina Iolo, solidale con Targetti" Caserta, Zinzi (Lega): "Omicidio Guido è orrore, tolleranza zero contro violenza e degrado" Nuovo Codice della Strada, il MIT: nessuna limitazione per gli ultra ottantacinquenni nel testo finale Canili Agnano e Ponticelli, Nappi (Lega): nostre sollecitazioni hanno sortito effetto, ora soluzioni adeguate Municipalità Gasparri(FI): “ lavoriamo ad una norma, il PD non ostacoli una soluzione” Giochi del Mediterraneo, Donno (M5S): Meloni non sa cos'è la democrazia,  abituata a salamelecchi giornali e amici Manovra, Turco (M5S): da fondo sovrano a cashback fiscale nostre proposte copiate  Iran - Usa preparano una stretta senza precedenti: nel mirino anche i partner commerciali Caro carburanti, Schlein sfida il governo: «Tassare subito gli extraprofitti energetici» Spin Time: Trancassini, Gualtieri non si arrenda a pretese abusivi. Basta regali su spalle romani Caldo: Coldiretti, boom agrigelaterie, dalla stalla al cono Prato, Mazzetti (FI): "Giusto fare chiarezza su Piscina Iolo, solidale con Targetti" Caserta, Zinzi (Lega): "Omicidio Guido è orrore, tolleranza zero contro violenza e degrado" Nuovo Codice della Strada, il MIT: nessuna limitazione per gli ultra ottantacinquenni nel testo finale Canili Agnano e Ponticelli, Nappi (Lega): nostre sollecitazioni hanno sortito effetto, ora soluzioni adeguate Municipalità Gasparri(FI): “ lavoriamo ad una norma, il PD non ostacoli una soluzione” Giochi del Mediterraneo, Donno (M5S): Meloni non sa cos'è la democrazia,  abituata a salamelecchi giornali e amici
Politica Nazionale

Abruzzo. Preavviso di rigetto per l’impianto di trattamento di rifiuti sanitari zona industriale Atessa Il WWF: “Buon passo in avanti, ma occorre lavorare ancora per il no definitivo”

Di Redazione ASI 7 Dicembre 2018 – 01:59 2 min di lettura

(ASI) Abruzzo -  “Un passo in avanti importante, ma ci sarà ancora da lavorare per scongiurare definitivamente l’insediamento dell’impianto Di Nizio per il trattamento di rifiuti ospedalieri con annesso stoccaggio per rifiuti, pericolosi e non, previsto nella zona industriale di Atessa”.

È questo il primo commento di Fabrizia Arduini, referente energia del WWF Abruzzo e presidente del WWF Zona Frentana e Costa Teatina, a due giorni dal giudizio del Comitato regionale di Valutazione di Impatto Ambientale che ha espresso preavviso di rigetto per l’impianto in base al Piano Regionale dei Rifiuti LR 5 /2018, per motivi localizzativi dovuti alla vicinanza di case sparse. “È un bel respiro di sollievo leggere di questa decisione ma ora – spiega Arduini - per mettere la parola fine, secondo la normativa vigente - art.10bis della L.241/90 -, bisognerà aspettare il tempo concesso alla ditta proponente per presentare in forma scritta eventuali motivazioni pertinenti al superamento dei motivi di rigetto”.

“Avevamo espresso molte perplessità – racconta - nelle osservazioni nell’ambito della procedura di Valutazione di Impatto presentate insieme a Legambiente e a Noi Messi da Parte: Tra queste la vicinanza ad abitazioni e punti di ristoro. Ma non solo: era difficile anche capire quali fossero i reali interessi della proponente, se gestire i rifiuti sanitari a rischio infettivo, o lo stoccaggio di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, attività che, per stessa ammissione della ditta, non ha nulla a che vedere con l’attività dell’impianto di sterilizzazione dei rifiuti sanitari. Una considerazione, quest’ultima, che nostro parere è non di poco conto poiché nell’ambito dell’autorizzazione richiesta l’attività di stoccaggio dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi rappresentava l’aspetto probabilmente più impattante, visto che si richiede di poter movimentare e gestire 4.500 ton/anno di rifiuti pericolosie 10.500 ton/anno di rifiuti non pericolosi, abbinati alla richiesta di gestire 20.000 ton/anno di rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo contrassegnati con i codici CER 18 01 03* e CER 18 02 02*”.

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.