(ASI) Milano- A giudicare dall’affetto e dalla stima reciproca Viktor e Matteo, 55 e 45 anni, sembrano due amici di vecchia data. “Per me Matteo è un eroe, non deve mollare. Fra di noi c’è un’intesa da molto tempo”.

Viktor e Matteo sono però anche il premier ungherese Orbán e il vice presidente del Consiglio e ministro dell’Interno italiano Salvini, alla blindatissima prefettura di Milano nel loro primo incontro ufficiale per parlare di economia, flussi migratori e di una svolta politica sovranista in Europa.

Dopo i primi tre mesi al Viminale, il leader leghista ha fatto capire a Bruxelles di essere molto più vicino al gruppo Visegrad (Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia) in merito agli sbarchi e, come Orbán aveva già bloccato i flussi via terra nel proprio Paese, così Salvini sta provando ad arrestare quelli via mare.

“Siamo pronti a costruire una nuova Europa già dalle prossime elezioni comunitarie del 2019”. In un’ora di faccia a faccia di fronte ai giornalisti, i volti più in voga del sovranismo hanno promesso maggiore sicurezza nel continente, sebbene via siano ancora dei punti irrisolti.

“Sono un ungherese, quindi leale. Siccome facciamo parte del Partito Popolare Europeo (Ppe), ho chiesto il via libera all’alleato Silvio Berlusconi prima di venire qui a Milano”, ha detto Orbán, ribadendo la sua volontà di rimanere nel partito e di rimandare l’appuntamento con la “lega delle leghe” che vorrebbe Salvini per sfidare Bruxelles.

Inoltre, l’Ungheria non pensa in alcun modo di rivedere il trattato di Dublino, confermando il rifiuto alla politica delle quote. “Non saremo un Paese di migranti”, ha concluso il premier magiaro.

Salvini ha invece aggiunto che sarà disposto ad accogliere, ma solo a patto che per ogni migrante che rimarrà in Italia ve ne sia uno accolto in un altro Paese dell’Unione, strategia per la quale Budapest non farà da sponda.

All’Asse sovranista, in un giorno dove diversi esponenti del governo sono stati impegnati sul fronte internazionale (Giuseppe Tria in Cina, Luigi Di Maio in Egitto, il premier Conte all’incontro con il ceco Andrej Babis), la piazza ha reagito duramente, invocando una nuova resistenza.

A Piazza San Babila oltre 10mila persone si sono ritrovate per protestare contro la politica di Salvini, a soli 300 metri dalla Prefettura dove il capo della Lega stava ricevendo Orbán. Più bandiere di associazioni come Arci, Acli, Anpi e sindacati come Cgil e Uil, che simboli di partito come il Pd o la sinistra radicale, ma non sono mancati né il “Bella Ciao”, né qualche esponente politico dell’opposizione.

 

 

In strada sono sfilati anche l’assessore di Milano al Welfare Pierfrancesco Majorino, il deputato Pd Emanuele Fiano e il leader di Possibile Pippo Civati. Fra tutti, accolta con applausi Laura Boldrini, che ha proposto una lista unica antisovranista alle prossime europee, oltre la richiesta ai cittadini di una nuova resistenza contro i populismi, “che non rappresentano la soluzione”.

Oltre cartelli più poetici come “siamo ciò che accogliamo”, ve ne sono stati altri più duri contro il titolare del Viminale come “Salvini sei sulla linea rossa, tra quattro fermate c’è Piazzale Loreto”. Il leader leghista ha postato in serata i più estremi sul proprio account Instagram, consigliando ironicamente a tutti una scatola di Maalox.

 

 

Nel frattempo, i migranti sbarcati dal pattugliatore Diciotti, dopo giorni di attesa a Catania, sono stati divisi fra Chiesa cattolica, Irlanda e Albania. A bordo di due pullman partiti da Messina e arrivati a Rocca di Papa a Roma, 92 uomini e 8 donne saranno ridistribuiti in 19 diocesi, mentre i minori saranno accolti da case famiglia. Irlanda e Albania si prenderanno cura di 40 migranti, divisi equamente in una ventina a testa.

 

 

Lorenzo Nicolao - Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Roma, FI Mun V: “Sicurezza, Integrazione, Innovazione: Il Tempo delle Scelte”. Tra gli ospiti Tajani

(ASI) Un grande momento di confronto pubblico sui temi della sicurezza, dell’integrazione, dell’innovazione e del rilancio delle periferie romane. È questo lo spirito dell’evento “Sicurezza, Integrazione, Innovazione: Il ...

Dialogo tra civiltà: un invito che la Cina rivolge a sé stessa e al resto del mondo

(ASI) Oggi, 10 giugno, si celebra la Giornata Internazionale per il Dialogo tra Civiltà: la data è stata istituita appena due anni fa, quando l’Assemblea Generale dell’ONU ha approvato la ...

Agricoltura, Confeuro: “Da ministri G7 solamente soluzione tampone”

(ASI) “L’esito della riunione straordinaria dei ministri dell’Agricoltura del G7 conferma quanto Confeuro sostiene da tempo: un sistema agroalimentare fortemente dipendente da input chimici importati da altre aree ...

Sanità, Aloisio (M5S): “Grande spinta verso privato, Governo smetta di pensare solo a élite”

(ASI) Roma - “Alle luce delle recenti dichiarazioni del Segretario Nazionale della UGL Salute, Gianluca Giuliano, riguardanti l’ultimo Working Paper dell'OCSE sulla sanità italiana, emerge un quadro sempre più ...

Sanità, Sisler (FDI): presentato in Senato l’intergruppo parlamentare dei donatori di sangue

(ASI) Si è svolta oggi in Senato la presentazione dell’Intergruppo parlamentare dei donatori di sangue, organismo che riunisce parlamentari di diversi schieramenti con l’obiettivo di promuovere e sostenere la ...

L'OCSE rivede al ribasso la crescita mondiale: energia, inflazione e crisi geopolitiche frenano l'economia globale

(ASI) - L'economia mondiale si prepara a una fase di rallentamento nel corso 2026; è quanto emerge dall'ultima analisi dell’Economic Outlook pubblicata dall'OECD lo scorso 3 giugno. L'organizzazione internazionale ha ridotto le ...

Caro carburanti: il Governo valuta nuovi interventi, mentre il Medio Oriente spinge al rialzo petrolio ed energia

(ASI) L'aumento dei prezzi dei carburanti continua a preoccupare lo scenario politico ed economico italiano, mentre le tensioni in Medio Oriente continuano a mantenere alta la pressione sui mercati energetici ...

Ue, Tiso ed Euromò lanciano la campagna per un “Erasmus Universale”

(ASI) “Erasmus per tutti, non solo per ricchi e universitari”: il Movimento Euromò e il suo portavoce nazionale, Rocco Tiso, lanciano la sfida per l’“Erasmus Universale”. Il Movimento per ...

Petrolio, produzione Opec+ aumenterà a luglio

(ASI)Novità sul fronte petrolifero, il gruppo Opec+ - che racchiude 22 paesi – ha infatti annunciato che a luglio confermerà l’aumento della produzione di greggio pari a 188mila barili al ...

Seconda Edizione del Premio Internazionale "Gabriele D'Annunzio Vate d'italia" a Chieti l'8/9 giugno 2026: 

(ASI) Chieti - É in programma presso il Caffè Letterario Il Duca Minimo in Via Pescara a Chieti Scalo, la Seconda Edizione del Premio Internazionale "Gabriele d'Annunzio Vate d'Italia" 2025/2026, evento realizzato ...