Alberto Bagnai (Lega) sulla ricetta per rialzare l'economia italiana: “flat Tax, investimenti sul territorio e mini bot per permettere ai cittadini di saldare i debiti con lo Stato”
(ASI) Pescara – Abbiamo intervistato, il Prof. Alberto Bagnai, docente di Politica Economica all'Università “G. D'Annunzio”, che è stato eletto al Senato della Repubblica nelle recenti elezioni politiche del 4 marzo, nelle liste della Lega in Abruzzo.
Bagnai, presiede anche l'Associazione Italiana per lo Studio delle Asimmetrie Economiche, in cui porta vanti un progetto teso a valutare l'impatto dell'asimmetria delle regole europee sull'economia italiana.
Egli è da sempre scettico verso l'Euro, poiché secondo lui non esistevano i presupposti strutturali affinché l'Europa si potesse dotare di una moneta unica, perciò ritiene che l'adesione all'Euro, comprimendo le esportazioni dell'Italia, ha inciso negativamente sulla produttività dell'economia del nostro Paese.
A tal proposito, ha scritto diversi saggi d'economia sull'argomento di largo successo: “Il Tramonto dell'Euro” del 2012 ( a cui è stato assegnato il Premio di Letteratura Economica e Finanziaria del “Canova Club” nel 2013) e “L'Italia può farcela” (2014).
Ma, sentiamo cosa dichiarato ai nostri microfoni a Pescara, il neo Senatore Alberto Bagnai: https://www.youtube.com/watch?v=RdBhA7JT89I
Cristiano Vignali - Agenzia Stampa Italia
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.