(ASI) Partiamo da un dato: tra gennaio e settembre 2007 (fonte, Focus economia Umbria 2017, Ires-Cgil) le ore di cassa integrazione autorizzate nel settore del commercio nella nostra regione erano state 901. Nello stesso periodo, ma dieci anni più tardi, sono esplose fino ad arrivare a quota 895.627. Questo significa che il commercio è passato dall’essere il settore meno toccato a quello più violentemente investito dalle difficoltà connesse alla crisi, passando da quota 0,1% del totale di Cig autorizzata a quasi il 5%.

La crisi occupazionale va di pari passo con la contrazione dei consumi. Secondo l’ultimo “Rapporto sulle economie territoriali” di Confcommercio (settembre 2017) il pil pro-capite in Umbria è passato da 27.200 del 1995 a 24.500 euro dello scorso anno, mentre la spesa pro-capite è scesa da 16.000 euro (1995) a 15.700 (2017). Conferma Ires-Cgil che “al secondo trimestre del 2017 il commercio al dettaglio in Umbria evidenzia una variazione delle vendite che risulta nettamente negativa dopo la fase di contenuta contrazione registrata nel precedente trimestre (da -0,8% a -2,2%). Il ciclo dei consumi per la nostra regione stenta a ripartire in modo deciso, considerando anche l’emersione di condizioni ancora incerte per il mercato del lavoro. Si rileva un’intonazione negativa differenziata tra i vari comparti di spesa: i prodotti alimentari confermano una contrazione ancora piuttosto ampia (da -4,2% a -4,3%) più intensa rispetto anche al ridimensionamento rilevato per i prodotti non alimentari (da +0,1% a -3,1%)”.

Eppure, ha rilevato l’Agenzia Umbria Ricerche (Aur) l’Umbria va annoverata tra le tre regioni dove c’è la più alta densità di superficie complessiva destinata alla grande distribuzione (591 metri quadrati ogni mille abitanti) con una superficie complessiva di vendita prossima ai due milioni di metri quadrati totali (oltre un milione è occupato da strutture medie e grandi), una media per negozio di 121 metri e una vetrina ogni 52 abitanti e ogni 500 metri.

All’offerta non corrisponde dunque la domanda, ma si prosegue a legittimare una liberalizzazione selvaggia che penalizza gli operatori del settore e innesca meccanismi perversi. In Italia sono circa 3,4 milioni i lavoratori dipendenti del settore commercio (oltre 2.000 in Umbria) interessati dalle aperture domenicali e impegnati nella “caccia” al cliente che però – dicono le statistiche sui consumi – non produce i frutti sperati.
Con una ulteriore conseguenza: la proliferazione dei grandi centri commerciali, pur agevolando in molti casi la ricerca del risparmio, uccide i piccoli negozi e spopola i centri storici delle nostre città, trasformandoli in poco più che dormitori.

La battaglia del Popolo della famiglia non va dunque soltanto nella direzione della chiusura notturna e festiva degli esercizi commerciali, per restituire dignità e diritti ai lavoratori.
Ma si innesta in un più complessivo quadro teso alla restituzione di risorse alle famiglie: dal reddito di maternità che prevede l’erogazione di 1.000 euro al mese per le donne italiane che si dedicano in via esclusiva alla vita familiare e alla crescita dei figli, fino al reddito complessivo familiare, diviso per quoziente, passando per la partita Iva per la famiglia che consente lo scarico dei costi e la defiscalizzazione degli oneri familiari solo per famiglie con persone non autosufficienti a carico.

Riconoscere il valore economico della famiglia significa dunque non soltanto creare le condizioni per uscire da una contrazione demografica che sta trascinando il nostro Paese nel baratro, ma anche valorizzare gli sforzi che fa chi investe nel futuro di tutti. Cercando allo stesso tempo di liberare risorse economiche, senza le quali sarà impossibile tentare di risalire il piano inclinato della crisi.". E' quanto comunica con una nota il Popolo della Famiglia.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

DL Fiscale, M5S: "Governo non vuole o non è in grado di andare avanti" 

(ASI) Roma - “Diciamoci la verità, a proposito del Dl fiscale. Dopo che l’Ocse ha schiaffato l’Italia dell’era Meloni-Giorgetti all’ultimo posto del G20 per stime di ...

Pisa. Frijia (Fdi), Aggressione a studenti di Azione Universitaria atto vile e inaccettabile

(ASI) "Quanto accaduto ieri a Pisa, dove alcuni studenti di Azione Universitaria sono stati aggrediti mentre si trovavano in un bar del centro durante un momento di incontro e confronto ...

Ora legale: Barabotti (Lega), risparmi in bolletta e benessere psicofisico. Alla Camera indagine  per renderla permanente

(ASI) Roma - “Arriva il cambio orario: si passa all’ora legale e potrebbe essere l’ultima volta. Proprio stanotte, infatti, avverrà il passaggio dalle lancette in avanti di un’...

Ora legale: Barabotti (Lega), risparmi in bolletta e benessere psicofisico. Alla Camera indagine  per renderla permanente

(ASI) Roma - “Arriva il cambio orario: si passa all’ora legale e potrebbe essere l’ultima volta. Proprio stanotte, infatti, avverrà il passaggio dalle lancette in avanti di un’...

Dichiarazione Congiunta dei Ministri degli Esteri del G7 sulla situazione in Iran e la stabilità regionale

(ASI) Riceviamo e Pubblichiamo - "Noi, Ministri degli Esteri G7 di Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti d’America, insieme all’Alto Rappresentante dell’Unione Europea, ...

16 cargo militari cinesi a Teheran: Pechino sembra rompere gli indugi nel conflitto medio-orientale 

(ASI)Teheran – Una massiccia operazione di ponte aereo ha scosso gli equilibri del Medio Oriente nelle ultime 24 ore. Secondo diverse fonti di intelligence e tracciamenti OSINT (Open Source Intelligence), ...

Ambiente, Tiso(Accademia IC): “Guerra dell’acqua rischiosa per aree più povere pianeta”

(ASI) “Le guerre per l’acqua rappresentano una delle sfide più complesse e urgenti del XXI secolo. Con l’aumento della popolazione mondiale, i cambiamenti climatici e l’uso intensivo ...

Roma, Maritato(FI): “Notte di fuoco a Centocelle e l’amministrazione cosa fa?”

(ASI Incendiate tre auto in vi(ASI)a delle Palme, non nuova a tali episodi. Allarme tra i residenti. Va avanti, a ritmi frenetici, la campagna promozionale per una ...

Processo 9 ottobre. Svolta nel processo d'Appello: "Ignoto W1" ha un nome, la Corte dispone accertamenti.

(ASI)"Corte d’Appello, I Sezione penale. Un’udienza carica di tensione. Le difese degli imputati — guidate dagli avvocati Taormina e Trisciuoglio — hanno chiesto la riapertura del dibattimento, ponendo ...

Agricoltura, Confeuro e Labor a Roma con gli iscritti di Lazio, Abruzzo e Toscana

(ASI) “Confeuro ha fatto tappa oggi a Roma per incontrare soci, iscritti e dirigenti territoriali, ma anche cittadini e operatori del settore, - provenienti da tutto il centro Italia, in ...