Sabato, 29 Agosto 2026
ASI Notizie
Letture sotto l’ombrellone: la pausa silenziosa dell'estate Caldo, Aloisio(M5S):emergenza scuole non resti inascoltata, governo intervenga Bonaccini. Testa (FdI): persa buona occasione per tacere Ambiente, De Carlo (FdI): Presentato ddl sui livelli minimi di invaso dei laghi bellunesi Salute, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Povertà sanitaria fenomeno preoccupante” L'inconfessabile del Calcio: le rivelazioni di Sergio Curcio Cop17, Confeuro: “Serve strategia integrata per gestione suoli” Benzina, Federconsumatori: ancora una volta è mancato il coraggio di intervenire seriamente sui carburanti.  Cina, il sorpasso sugli Stati Uniti nel gradimento mondiale conferma una tendenza in atto Cuzzupi(UGL): Nuovo anno scolastico, si continui sulla strada intrapresa Caldo, Confeuro: “Ok Hansen ma da Ue servono azioni concrete e strutturali, in primis Pac” Letture sotto l’ombrellone: la pausa silenziosa dell'estate Caldo, Aloisio(M5S):emergenza scuole non resti inascoltata, governo intervenga Bonaccini. Testa (FdI): persa buona occasione per tacere Ambiente, De Carlo (FdI): Presentato ddl sui livelli minimi di invaso dei laghi bellunesi Salute, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Povertà sanitaria fenomeno preoccupante” L'inconfessabile del Calcio: le rivelazioni di Sergio Curcio Cop17, Confeuro: “Serve strategia integrata per gestione suoli” Benzina, Federconsumatori: ancora una volta è mancato il coraggio di intervenire seriamente sui carburanti.  Cina, il sorpasso sugli Stati Uniti nel gradimento mondiale conferma una tendenza in atto Cuzzupi(UGL): Nuovo anno scolastico, si continui sulla strada intrapresa Caldo, Confeuro: “Ok Hansen ma da Ue servono azioni concrete e strutturali, in primis Pac”
Politica Nazionale

Blocco Studentesco: insultata la memoria degli esuli istriani e dalmati, molte università si rifiutano di osservare un minuto di silenzio

Di Redazione ASI 13 Febbraio 2018 – 09:48 1 min di lettura

27973747 10155482279597842 2676001710989055628 n(ASI) Roma - Il 10 febbraio, giornata del ricordo istituita per la commemorazione dei martiri delle foibe e degli esuli istriani e dalmati, rimane ancora una data ignorata e dimenticata da troppe persone.

Per rendere giustizia alla memoria delle vittime di quei tragici eventi e per sensibilizzare il mondo accademico, il Blocco Studentesco si è fatto portavoce in numerose università italiane della richiesta dell'osservanza di un minuto di silenzio e dell'esposizione della bandiera a mezza asta.

“Tra il 1943 e il 1947 – si legge nella nota diffusa dal Blocco Studentesco – circa 10.000 italiani furono massacrati e gettati, vivi o morti, nelle foibe dai partigiani di Tito con il bene placido dei partigiani italiani. Questo eccidio, dimenticato per troppi anni, viene ricordato il 10 febbraio grazie ad una legge del 2004. Nonostante ciò, la strage e l’esodo che ne seguì rimangono per molti un evento storico da tenere chiuso nel dimenticatoio. Per questa ragione abbiamo richiesto in molte università italiane di celebrare il ricordo dei nostri connazionali caduti con un minuto di silenzio. Questa richiesta si inserisce nell'elenco di quelle che dovrebbero essere le attività accademiche finalizzate a favorire la conoscenza e la sensibilizzazione di una triste pagina della nostra storia che, al pari di altre, non può e non deve essere ignorata”.

“Non si comprende bene il motivo – prosegue la nota – per cui solo poche Università abbiano accolto la nostra semplice richiesta avente ad oggetto l'osservanza di un minuto di silenzio. Nella maggior parte degli atenei, infatti, abbiamo ricevuto taciti rifiuti o silenzi imbarazzati, spesso accompagnati da un rimpallo di responsabilità e da scuse prive di fondamento, così come è accaduto all'Università del Salento, al Politecnico di Milano o all'Università Roma Tre, per citarne alcune ".

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.