Italikum, Galgano (CI): "Basta leggi elettorali che violano i principi costituzionali e democratici"
(ASI) “Porre la fiducia sull'approvazione di una legge elettorale, come accaduto per l'Italikum e per il Rosatellum 2.0, impedisce ai parlamentari di esercitare il ruolo che la Costituzione assegna loro proprio perché la legge dovrebbe essere frutto dell'accordo dei rappresentanti dei cittadini.
A spiegare le ragioni del ricorso, l'avvocato Michele Ricciardi, esponente del coordinamento Avvocati Antitalikum capeggiato da Felice Besostri, che lo ha depositato in Corte costituzionale. “Questo ricorso è incentrato sulla questione della fiducia illegittimamente accordata nel 2015 dalla Presidente Boldrini per far approvare l'Italikum – ha detto - e rappresenta un monito anche per l’imminente discussione del Rosatellum 2.0 al Senato. Il ricorso è sul conflitto di attribuzione fra poteri dello Stato. Il parlamentare che non vuole votare la fiducia si trova contrapposto alla Presidente della Camera che, invece, ammette l'apposizione della questione di fiducia. Questo viola l’articolo 72 comma 4 della Costituzione, che prescrive per i disegni di legge in materia costituzionale ed elettorale la procedura normale. Con l’apposizione della questione di fiducia, come accaduto per l'Italikum e come sta avvenendo per il Rosatellum 2.0, la procedura diventa speciale quindi in conflitto con quanto prescrive la Costituzione”. “Inoltre – ha proseguito Ricciardi - questo ricorso serve a difendere la libertà di ciascun cittadino perché la libertà del singolo parlamentare rappresenta la libertà dell'elettore. Dobbiamo, quindi, tutelare la facoltà di ogni singolo parlamentare di decidere su queste materie senza essere obbligato a considerare altri interessi, come la fiducia nel governo. La libertà dei parlamentari è, infatti, indispensabile per garantire la loro capacità di rappresentare, ciascuno, l'intera nazione e di esercitare il mandato senza nessun vincolo”.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.