×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Sui rapporti tra Stato e mafia all’inizio degli anni ’90 non è stata detta "tutta la verità" dalle persone che ricoprivano i massimi incarichi istituzionali in quel periodo, è ora che qualcuno ammetta "almeno che si è sbagliata la politica di contrasto alla criminalità organizzata".

 

Lo ha affermato il capogruppo del Pdl alla Camera Maurizio Gasparri che, insieme al vice-ministro alle Infrastrutture Roberto Castelli

e ad altri parlamentari del centrodestra, durante una conferenza stampa e’ tornato a chiedere "chiarezza" sulle vicende che portarono all’abolizione del regime del carcere duro per centinaia di detenuti nei primi anni ’90.

"Conso si è preso tutta la responsabilità. Ma le carte dimostrano che non è stata detta tutta la verità". A chi gli ha chiesto se il sospetto è che i vertici dello Stato di allora abbiano fatto, a suo giudizio, ’patti scellerati’ con la mafia, Gasparri ha precisato: "Non credo che Scalfaro (allora capo dello Stato, ndr), Conso (ministro della Giustizia, ndr), Mancino (ministro dell’Interno, ndr) abbiano fatto trattative al bar con i capi mafiosi... Ma immagino che il cappellano delle carceri per motivi umanitari, piuttosto che gli inquirenti nella speranza di catturare il ’pesce grande’, possano aver spinto per un allentamento del 41-bis". Il punto è, ha continuato Gasparri, "che non è stata detta tutta la verità. Perché Scalfaro non ha detto la verità? (cioé che era al corrente del cambio di strategia, ndr). E’ la mancanza di trasparenza che fa nascere i sospetti. E’ possibile che il capo della Polizia non dica quello che accade al ministro dell’Interno?".

Insomma, "non ci accontenteremo dei ’non so’. Io non alimento sospetti, ma almeno l’errore di strategia nel contrasto alla criminalità qualcuno lo dovrà ammettere". Tutto questo dimostra che "per anni si è cercato di far passare i ’buoni’ per ’cattivi’ e i ’cattivi’ per ’buoni’". Invece, ha precisato il capogruppo Pdl, "noi abbiamo reso permanente il 41-bis, che prima era temporaneo".

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

WorldWCR: Herrera vince a Misano dopo il duello con Neila. Terza Sarapuech

(ASI) MISANO - Crederci, combattere e vincere. Questa la sintesi della Gara 2 del WorldWCR al Misano World Circuito "Marco Simoncelli". Nella dodici giri, Ponziani parte in pole, ma Herrera gliela ...

Manifestazione Pro Vita. Gandolfini: vogliamo fermare legge su suicidio assistito

(ASI) «Stiamo facendo una grande battaglia per fermare la legge sul suicidio assistito. Ogni giorno stiamo cercando di far capire alla politica che una legge sul fine vita è disumana.

Bulegas, re di Misano: vince Gara 1 del WorldSBK mentre il suo futuro profuma di MotoGP

(ASI) MISANO – "Grazie a tutti, siete una figata". Ringrazia così i suoi tifosi il padrone di casa, Nicolò Bulega, che oggi a Misano, sale sul primo gradino del podio ...

Berlusconi, Gasparri: uomo di pace, dialogo e protagonismo internazionale

(ASI) “Per arrivare alla pace e a un dialogo concreto occorre energia interiore e una forte volontà, che poi si traducono in risultati concreti. Berlusconi lo dimostrò il 28 maggio 2002 a ...

Nuovo ingresso per Futuro Nazionale nel Triveneto: Valdegamberi accoglie Fausto Righetti

(ASI) Il Coordinatore degli Enti Locali del Triveneto di Futuro Nazionale, Stefano Valdegamberi, dà il benvenuto a Fausto Righetti, professionista di grande esperienza e figura profondamente radicata nel territorio veronese.

Nucleare, Santillo (M5S): come sul ponte il governo spara scadenza a caso per distrarre dai fallimenti 

(ASI)Roma – “Il ministro Pichetto Fratin preannuncia che avremo il nucleare nel 2033. Anno che si preannuncia come quello dei miracoli della propaganda del Governo Meloni.

Covid. Zaffini (FdI): Paradossale non si riaprano inchieste chiuse frettolosamente

{ASI) "Quanto sta emergendo in commissione d'inchiesta sul Covid è molto grave. Mentre l'Italia si confrontava con un'emergenza sanitaria, con dei lutti, mentre i cittadini venivano chiusi in casa, privati dei ...

WorldWCR, Roberta Ponziani si racconta a Misano: il sogno di una bambina oggi è realtà

(ASI) Misano - Nel circuito di Misano, in pieno clima SBK, questo fine settimana c'è anche Roberta Ponziani. La pilota abruzzese, protagonista del WorldWCR, arriva sul tracciato romagnolo forte di ...

Raz Degan è il digiuno consapevole: quando il silenzio diventa un metodo di Salvo Nugnes  

(ASI) C’è stato un periodo in cui Raz Degan attraversava deserti, foreste e continenti alla ricerca di risposte. Oggi sostiene che il viaggio più difficile non richiede un biglietto aereo, ...

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113