×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, con i ministri Fitto e Maroni, ha incontrato i giornalisti nella sala stampa di Palazzo Chigi al termine della riunione della cabina di regia Governo-Regioni-Autonomie locali sull'emergenza immigrazione dal nord Africa.

 Il premier ha annunciato un nuovo appuntamento con regioni ed enti locali per martedì prossimo dopo l'incontro, previsto a Tunisi lunedì 4 aprile, tra Berlusconi e il capo del governo tunisino.Il premier, nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi, ha sottolineato che governo, regioni ed enti locali sono d’accordo nel tenere di fronte allo “tsumani umano provocato dal vento di libertà e democrazia che ha soffiato impetuoso in Nord Africa e che può assumere dimensioni importanti” un “atteggiamento aperto e generoso come è tradizione del nostro popolo”.

Berlusconi ha illustrato le azioni che il governo ha avviato per affrontare la situazione a Lampedusa in modo da sgravare la popolazione da “questo carico eccessivo di persone” e non appena i venti – che hanno ritardato gli imbarchi - si calmeranno, proseguirà il trasferimento degli immigrati come programmato. Inoltre, nei giorni precedenti, il governo ha avviato i contatti con il governo tunisino ed è stato raggiunto un accordo per fermare l’uscita dal paese dei cittadini tunisini, tenuto conto che in Tunisia è considerato reato uscire dal paese senza autorizzazione. Il Governo è pronto a mettere in campo una serie di misure a favore della Tunisia in termini di mezzi ed equipaggiamenti alla forze di polizia per un valore di circa 100 milioni di euro.

La prima misura su cui il governo sta lavorando è dunque quella di fermare gli sbarchi. Ma "una decisione potrà essere assunta dopo l'incontro con il governo tunisino" in programma lunedì prossimo. La cabina di regia si riunirà di nuovo martedì mattina.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Attacco USA al Venezuela. Quando la forza bruta prende il posto del diritto

(ASI) Il 5 gennaio 2026 sarà ricordato come una data spartiacque nelle relazioni internazionali. Con un’operazione militare lampo, gli Stati Uniti hanno catturato il presidente venezuelano Nicolás Maduro, scatenando una ...

Il 7 gennaio, in tutte le scuole italiane sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del tragico incendio avvenuto a Crans-Montana.

(ASI) Mercoledì 7 gennaio, in tutte le scuole italiane sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del tragico incendio avvenuto a Crans-Montana.

Roma, protesta dei dissidenti iraniani: libertà e laicità con il Principe Reza Pahlavi

(ASI)  Riceviamo e Pubblichiamo. Roma - "Una rappresentanza di dissidenti iraniani si è ritrovata davanti all'Ambasciata della Repubblica Islamica in Via Nomentana, nell'ambito di una manifestazione promossa dell'Associazione Italia-Iran a ...

Crisi in Venezuela: l’ONU condanna l’attacco USA. Reazioni dure da Mosca, Pechino e Brasilia

(ASI) New York — L’operazione militare lanciata dagli Stati Uniti il 5 gennaio contro il Venezuela, culminata con la cattura del presidente Nicolás Maduro, ha scatenato una bufera diplomatica senza ...

Il danno alla capacità lavorativa dei minori con grave invalidità permanente

(ASI) In un’importante e recente decisione che tocca da vicino i diritti dei più piccoli e il loro futuro professionale, segnalata dalla Redazione di Ius Responsabilità civile, la Corte ...

Gli USA bombardano anche la tomba di Chavez. Democrazia o barbarie?

(ASI) Le esperienze recenti ci avevano portati a non stupirci più di nulla, così almeno credevamo, quando abbiamo saputo del bombordamento al mausoleo di Caracas, che accoglie il corpo di ...

Le Pen sul Venezuela: sovranità o servitù.

(ASI) Nel pieno della crisi venezuelana, un post pubblicato su X da Marine Le Pen ha innescato un acceso dibattito internazionale. Ma a sorprendere è stato soprattutto il gesto del presidente ...

Lanciano, “Il sangue contro l’oro”: sindaci e amministratori alla conferenza su Auriti e Pound

(ASI) "Un gruppo composto da sindaci, consiglieri comunali e regionali hanno partecipato sabato alla conferenza "Il sangue contro l'oro" a Lanciano.

Casa, Tiso(Accademia IC): “Occupazioni abusive fenomeno complesso e delicato”

((ASI)ASI L’occupazione abusiva di immobili è un tema che ciclicamente torna al centro del dibattito pubblico italiano e che richiede attenzione, equilibrio e responsabilità. Si tratta di un fenomeno ...

Groenlandia, Provenzano (Pd): diritto internazionale vale se si condanna con chiarezza l'accaduto

(ASI) "Di fronte alle sciagurate minacce di annessione della Groenlandia, le cancellerie europee si affrettano a richiamare il diritto internazionale. Ma il diritto internazionale vale se quando viene violato, ovunque ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113