Di Biagio (Fli): Su processo breve coercizione istituzionale
(ASI) “Non solo si piega l’intero sistema parlamentare con annesso calendario alle voluttuose esigenze del Premier & Co ma arrivare a porre l’ipotesi di fiducia su un provvedimento dai dichiarati profili di incostituzionalità mi sembra una chiara opera di coercizione istituzionale e antiparlamentare da parte del Governo”.
Lo dichiara Aldo Di Biagio, deputato Fli in una nota. “Le norme ad personam sono diventate il nostro pane quotidiano – spiega – ma creare una faglia nel sistema giustizia con rischi sulla certezza del diritto nei confronti dei delinquenti solo per agevolare il Premier e amici mi sembra che sia davvero troppo, soprattutto se per consentire questo si mortificano provvedimenti più urgenti e si trascurano questioni gravi e drammatiche sul fronte interno ed internazionale”.
“Sembra che il Governo abbia voglia di giocare – conclude – dimenticandosi che abbiamo dei drammi alle porte e schierando il parterre di ministri solo per fare numero alla Camera. La credibilità dell’Italia sta scendendo ai minimi storici. Verrebbe da dire: vergogna, vergogna, vergogna!”.
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