Morti per l'amianto, Benedetti e Colanninno imputati. Usseglio (FN): "Sia condannato chi ha causato la morte di onesti lavoratori"
(ASI) Torino - "Oggi al tribunale di Ivrea parte il processo per le morti sul lavoro , causate dall’amianto, imputati De Benedetti e Colannino, che la giustizia possa fare il suo corso e condannare chi per arricchirsi ha causato la morte di onesti lavoratori.
Il lavoro deve essere un bene per un uomo e non una forma di schiavitù che lo spinge alla morte. Chiediamo Giustizia e siamo vicini al dolore dei familiari delle vittime, contiamo nel lavoro dei giudici e speriamo che persone senza scrupoli come i vertici di Olivetti, se colpevoli , siano duramente condannate. Forza Nuova sarà sempre in prima linea nella lotta sulla sicurezza nel lavoro e la difesa della salute di chi lavora. Gli imprenditori devono considerare chi lavora una ricchezza per l’azienda e non limoni da spremere fino alla morte. Chi lavora deve sentirsi parte integrante dell’azienda , come un cittadino deve sentirsi parte attiva nella società in cui vive”. E' quanto dichiara in una nota Roberto Usseglio, responsabile di Forza Nuova Torino.
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