(ASI) Perugia -  E' stata presentata oggi dal gazebo di Piazza della Repubblica a Perugia la campagna nazionale di FDI - AN in provincia di Perugia "La difesa è sempre leggittima" a sostegno della proposta di legge per la modifica dell'art. 52 del codice penale.

E' stato il portavoce provinciale del Movimento di Giorgia Meloni, Emanuele Prisco, insieme al portavoce regionale, Franco Zaffini, al capogruppo in Regione, Marco Squarta, e a quello in Comune, Stefano Mignini, a lanciare la mobilitazione con una raccolta firme che è partita oggi da Perugia si estenderà in tutta la Provincia a sostegno della modifica della disciplina della legittima difesa.

Per dare forza alla proposta FDI ha depositato una proposta in Consiglio regionale, a firma di Marco Squarta, per chiedere alle Camere di rivedere l'art. 52 e perché la Regione si faccia carico delle spese legali di chi si trovi costretto a difendersi.

Queste modifiche - dicono da FDI - si rendono necessarie alla luce dei recenti inaccettabili accadimenti e del fatto che negli ultimi anni si è verificato un incremento abnorme di reati

come furti e rapine ai danni di privati cittadini e di esercizi commerciali e con delle modalità sempre più gravi, che vanno ben oltre le attività delinquenziali dei classici 'topi d'appartamento' e le cui conseguenze portano sempre più spesso le vittime di tali reati ad essere poi trattate da 'carnefici', con i carnefici che diventano vittime. L'attuale formulazione dell'articolo 52 del codice penale si fonda su presupposti che risalgono a molti anni fa, quando gli autori di furti aspettavano che le persone uscissero di casa per rubare, mentre oggi lo scenario è profondamente mutato a causa della presenza di un diverso tipo di criminalità che sono solite operare con la presenza in casa delle persone, per rubare a colpo sicuro non rinunciando ad aggressioni violente e del tutto gratuite, come sottolineato nei giorni scorsi da alcuni magistrati.

Si rende perciò necessaria – continuano gli esponenti di Fratelli d'Italia – la immediata modifica all'articolo 52 del Codice di procedura penale, allo scopo di garantire e aumentare la capacità di autodifesa dei cittadini, sgombrando il campo da interpretazioni giuridiche restrittive e limitanti la possibilità di difendere la propria incolumità personale e i beni di ognuno. La nostra proposta prevede:

1.che il diritto alla legittima difesa, sia garantito sempre, anche quando l'aggressione avvenga nelle adiacenze dell'abitazione o dell'attività commerciale presa di mira, e sia nelle ore notturne che in quelle diurne quando si sia di fronte al tentativo violento di intrusione con chiaro pericolo d'aggressione o al tentativo di proseguire nell'offesa all'incolumità e ai beni.

2. Proponiamo che in tali condizioni di pericolo di aggressione a persone o beni da parte di chi si introduce illegalmente all'interno di un'abitazione, sia in ogni caso presunta la proporzionalità con l'offesa. Analoga presunzione di proporzionalità deve essere garantita ove il pericolo di aggressione determini uno stato di paura e di agitazione nella persona offesa.

In sostanza – hanno spiegato Prisco, Zaffini e Squarta – con la proposta di modifica all'articolo 52 vogliamo rafforzare la tutela delle persone oneste, altrimenti esposte al pericolo di lunghe e dolorose indagini giudiziarie per il solo fatto di aver dovuto fronteggiare un pericolo di aggressione da loro certamente non auspicato e di fronte al quale sono stati costretti dalle circostanze a reagire legittimamente.

Auspichiamo– conclude FDI - che anche dall'Umbria ci si schieri all'unanimità dalla parte delle persone oneste e quotidianamente offese dalla violenza dilagante di delinquenti senza scrupoli. La proposta di FDI, ci tengono a specificare, non interviene sulla disciplina del porto d'armi, che è invece cosa distinta". E' quanto affermato dalla nota del partito Fratelli d’Italia-AN - Costituente provinciale di Perugia.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Segnali incoraggianti dall’economia cinese, la sfida alla congiuntura riparte dall’innovazione

(ASI) Pochi giorni fa il Dipartimento Nazionale di Statistica della Repubblica Popolare Cinese ha diffuso i dati economici relativi al primo trimestre. Molti i segnali di ripresa sul fronte della ...

Campionato agli sgoccioli, zero incognite sullo scudetto. il punto di Sergio Curcio

Campionato agli sgoccioli, zero incognite sullo scudetto. il punto di Sergio Curcio

Made in Italy. De Carlo (FdI): continuare a puntare sulla DOP Economy

(ASI) "Noi abbiamo una priorità, rendere costantemente innovativa la nostra straordinaria tradizione, perché ogni innovazione che possiamo relegare al mondo è frutto di una tradizione. E noi di Fratelli d'Italia abbiamo ...

Zan (Pd): Padova, sia fatta piena chiarezza su fermo e violenze

(ASI) "Le immagini e le testimonianze di quanto avvenuto a Padova la sera del 15 aprile sono gravissime e meritano risposte chiare e approfondite. Le scene che abbiamo visto parlano di ...

Gasparri (FI): noi ci confrontiamo più con Forze di polizia che con Askatasuna

 (ASI) "Nel decreto sicurezza sono presenti norme più severe per i posti di blocco. Nella vicenda Ramy quel ragazzo è morto in quell'inseguimento e questo ci rattrista molto ma non è ...

Acqua, Confeuro: "Bene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulminei"

(ASI) "Sicurezza idrica e resilienza dei territori: è stato questo il tema al centro dell'incontro organizzato a Roma da ANBI dedicato ai progetti previsti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e ...

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.