(ASI) "Avviare un dibattito serio sul tema delle macroregioni, basato sul coinvolgimento della cittadinanza, senza tabù e senza cappelli di partito".

E' quanto sollecita il deputato 5stelle Filippo Gallinella in vista dell'incontro "Umbria e Marche sono pronte ad una integrazione istituzionale?" in programma sabato 29 agosto alle ore 11 a Colfiorito.

"Il M5S non è a priori contrario alla riduzione delle Regioni e ad un progetto federale con ampi poteri gestionali – chiarisce il parlamentare umbro penta stellato – purché sia fatto con tutti i crismi, evitando pasticci istituzionali come il riordino delle Province". Il cantiere attivato dalla Riforma Delrio, ricorda il deputato, è ancora aperto: "L'iter previsto dal governo Renzi pone grandi difficoltà nella fase attuativa. Sono ancora tanti, troppi i nodi da sciogliere, soprattutto sul piano dei servizi ai cittadini e del trasferimento delle risorse umane, finanziarie e strumentali. Basti solo pensare al destino del corpo di polizia provinciale che sarà disperso, probabilmente, nei diversi Comuni".

Per Gallinella, ad oggi, non si registrano proposte serie per costruire un programma macroregionale meritevole d'attenzione. "Le recenti esternazioni d'agosto di alcuni esponenti della maggioranza rischiano di esaurirsi in una semplice chiacchierata estiva. Il progetto delle macroregioni non è solo un problema geografico, non si esaurisce nella definizione di quali territori accorpare e quali 'bandierine' mettere. Un progetto serio – rilancia il deputato umbro - deve contenere un piano per il personale, giustizia fiscale e riduzione delle spese, esplose nell'ultimo decennio a livello locale. Il Pd non ha ancora risolto il problema dei dipendenti provinciali da ricollocare e già disegna lo spettro di nuovi esuberi nelle Regioni. Il Pd presenta una proposta di legge a Montecitorio e poi la mette nel cassetto in attesa di tempi migliori. Chi vuole fare seriamente qualcosa per la riorganizzazione delle autonomie regionali lo potrà dimostrare concretamente, nelle prossime settimane, a partire dal ddl di riforma costituzionale, all'interno del quale il tema delle macroregioni non c'è. Il tempo delle chiacchiere politiche è ormai finito".


Redazione Agenzia Stampa Italia

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