Venerdì, 6 Novembre 2026
ASI Notizie
Ecomondo 2026, si chiude la partecipazione del Gruppo Gesenu: oltre 500 persone allo stand e quattro talk dedicati all'innovazione ambientale Agricoltura, la Confeuro in Puglia: “Al centro giovani generazioni e radicamento sul territorio” Sudisti Italiani: niente tessere, niente poltrone, solo idee e partecipazione. “L’obiettivo è restituire dignità al Sud” Agroalimentare, Tiso(Acc.Iniziativa Comune): “Prezzo cibo cresce, agricoltori e consumatori penalizzati” Sen. Scilipoti Isgrò: “Movimento Sudisti Italiani, una nuova visione per restituire centralità, dignità e protagonismo al Mezzogiorno” Marino, Pace(Pd): “Riapre liceo Mercuri, giornata storica. Grazie a consigliere Parrucci”  A Roma “Sapori Capitolini 2026 – Dialoghi tutta la terra e tavola”. Fattore  Umano, , dall'ascolto la crescita collettiva  4 Novembre, Prisco: “L’Italia e le Forze Armate sono patrimonio di tutti.  Inaccettabili le polemiche sulle scuole nel giorno in cui piangiamo i nostri caduti.” Cuba accusa Washington per deportazione esuli Scuola, Squarta (FdI-ECR): «Il Pd va in Europa contro l'Italia. Sul tetto agli stranieri la sinistra fa solo vergognosa propaganda» Ecomondo 2026, si chiude la partecipazione del Gruppo Gesenu: oltre 500 persone allo stand e quattro talk dedicati all'innovazione ambientale Agricoltura, la Confeuro in Puglia: “Al centro giovani generazioni e radicamento sul territorio” Sudisti Italiani: niente tessere, niente poltrone, solo idee e partecipazione. “L’obiettivo è restituire dignità al Sud” Agroalimentare, Tiso(Acc.Iniziativa Comune): “Prezzo cibo cresce, agricoltori e consumatori penalizzati” Sen. Scilipoti Isgrò: “Movimento Sudisti Italiani, una nuova visione per restituire centralità, dignità e protagonismo al Mezzogiorno” Marino, Pace(Pd): “Riapre liceo Mercuri, giornata storica. Grazie a consigliere Parrucci”  A Roma “Sapori Capitolini 2026 – Dialoghi tutta la terra e tavola”. Fattore  Umano, , dall'ascolto la crescita collettiva  4 Novembre, Prisco: “L’Italia e le Forze Armate sono patrimonio di tutti.  Inaccettabili le polemiche sulle scuole nel giorno in cui piangiamo i nostri caduti.” Cuba accusa Washington per deportazione esuli Scuola, Squarta (FdI-ECR): «Il Pd va in Europa contro l'Italia. Sul tetto agli stranieri la sinistra fa solo vergognosa propaganda»
Politica Nazionale

La riforma della giustizia divide i partiti

Di Alessandro Bulletti 10 Marzo 2011 – 10:59 2 min di lettura

 

(ASI) Il disegno di legge sulla riforma della giustizia, approdato oggi in Consiglio dei Ministri, ha scatenato subito in seno ai vari gruppi parlamentari un acceso dibattito, segnato da elogi e tante polemiche. Per il Popolo delle Libertà si tratterebbe di una riforma necessaria e Maurizio Gasparri, presidente dei senatori del Pdl, afferma a riguardo: "Una riforma della Costituzione per la giustizia e’ attesa da anni. E’ ora di avviarla, per puntare alla separazione delle carriere, alla riduzione del tasso di politicizzazione che c’e’ tra le toghe, soprattutto del Csm, per parlare di responsabilita’ civile e di tutte le scelte utili ai cittadini per una giustizia piu’ rapida ed efficiente".
Diversa l'opinione degli esponenti dell'Italia dei Valori: Di Pietro, leader della gruppo non si lascia sfuggire l'occasione di polemizzare a riguardo ed in un comunicato precisa: “Come volevasi dimostrare, ancora una volta, il Pdl e il governo parlano di riforma della giustizia ma, in realtà, vogliono deformare la Costituzione. Infatti, riducono l’indipendenza della magistratura ed eliminano, di fatto, l’obbligatorietà dell’azione penale. In buona sostanza, stabiliscono una giustizia domestica: ‘zero tolerance’ per la povera gente e ‘tutto tolerance’ per i boiardi di Stato e per le cricche del potere".
Anche il capo gruppo Pd in commisione Giustizia, Donatella Ferranti, non sembra essere troppo convinta delle modifiche apportate dalla riforma ed in una nota dichiara: "Il governo sembra intenzionato ad intimidire e depotenziare il sistema giustizia. Non è certo limitando l’obbligatorietà dell’azione penale o introducendo la possibilità di citare direttamente in giudizio un magistrato che ha erroneamente applicato una legge che si garantiscono i cittadini da provvedimenti ingiusti o che si accelerano i tempi dei processi. E anche il doppio Csm, seppur presieduto dal capo dello Stato, appare una sovrastruttura che determinerà solo costi aggiuntivi per il bilancio pubblico e impedirà ai magistrati di svolgere esperienze connesse a funzioni diverse e quindi acquisire quella formazione e quel sapere equilibrato che è garanzia per i cittadini”.

 

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.