×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Quando si parla di giustizia si suppone che l’argomento riguardi quello che deve essere compreso nella tradizione del diritto della nostra civiltà giuridica e che sia giusto per tutti i cittadini. Ogni cosa che esuli da questi parametri è di per se stessa un pretesto per raggiungere altri obiettivi diversi dalla giustizia e pertanto illeciti e fraudolenti.

Ed allora consideriamo gli elementi portati a nostra conoscenza, contenuti nella proposta di legge costituzionale proposta dal governo di Silvio Berlusconi e che va sotto il nome di “Riforma della giustizia” che Berlusconi definisce “Epocale”.

- E’ giusto eliminare l’obbligatorietà dell’azione penale lasciando all’arbitrio del parlamento di stabilire quali reati siano da perseguire e quali invece si debbano lasciare correre?

- E’ giusto che se la legge dello Stato censura e condanna alcuni comportamenti come reati essi possano non essere perseguiti perché il parlamento decide che quelle leggi non debbono praticamente essere ottemperate, magari per favorire qualche personaggio importante che quei reati ha commesso?

- E’ giusto che la corte costituzionale risulti nominata al 50% anziché per un terzo come ora, dal governo che così potrebbe godere di una situazione di favore e di privilegio nelle votazioni che decidono sulla costituzionalità degli atti e delle leggi promulgate da quello stesso governo?

- E’ giusto dividere la carriera tra PM e giudici in modo da impedire per tutta la vita ai primi di essere promossi all’incarico più prestigioso e nello stesso tempo mettere i PM sotto il controllo del governo in modo da pregiudicarne l’indipendenza e di condizionarne l’azione quando essa disturbasse membri influenti del governo per reati commessi?

- E’ giusto che le carriere dei giudici siano sottoposte a concorsi, sapendo, come sappiamo, come vanno in Italia i concorsi che sono nelle mani dei potenti di turno e che quindi condizioneranno la carriera dei giudici in base alla loro benevolenza verso il potere?

- E’ giusto che “Al ministro della Giustizia venga riconosciuta la possibilità di promuovere azioni disciplinari non solo contro provvedimenti abnormi, come già avviene, ma anche contro interpretazioni sgradite” ?

- E’ giusto che sia vietata ai magistrati l’iscrizione a partiti politici e pure la partecipazione ad attività di centri politici o affaristici violando così diversi articoli della costituzione italiana, della carta dei diritti fondamentali della UE e della carta dei diritti dell’uomo dell’ONU?

- E’ giusto che La polizia giudiziaria non sia più alle dipendenze dei PM per le indagini, ma che dipenda dai vari ministeri e quindi dal governo che ne indirizzerà le indagini laddove esse non coinvolgano membri del governo e uomini del potere?

- E’ giusto che le intercettazioni telefoniche siano ampiamente limitate e che per farle si debba già avere “Certezza di reato” e cioè si debba essere nella situazione in cui esse non servono più, mentre il loro scopo è quello di scoprire se un sospetto di reato può essere confermato?

Potremmo proseguire per pagine e pagine ad elencare una serie di provvedimenti che sembrano tutti mirare a raggiungere lo stesso scopo: tenere fuori dai guai Berlusconi. Una revisione delle norme che, a causa dei mille impedimenti e laccioli che legheranno le mani alla giustizia, appare, invece come una sorta di ovattata impunità per la classe politica dominante.

Se così stessero le cose, questa riforma non si deve chiamare della giustizia, ma dell’ingiustizia e dell’arbitrio. Pertanto, per evitare ogni rischio, è opportuno bocciarla quando saremo chiamati a giudicarla nell’inevitabile referendum!!

 

Alessandro Mezzano

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

L’Acqua e gli Etruschi: successo a Grotte di Castro per il quarto convegno annuale con le ultime novità archeologiche

(ASI) I nuovi scavi subacquei avviati nel lago di Mezzano potrebbero presto dirci qualcosa di nuovo sui resti protostorici individuati in quell’area. È una delle novità emerse nel convegno “L’...

Intervista al Segretario Sumai Umbria Francesca Castellani: il valore dell'autonomia professionale nel governo della sanità territoriale 

(ASI)Dalle liste d'attesa alla fuga dei professionisti: il Segretario Regionale  del Sumai Umbria, la Dottoressa Francesca Castellani, analizza la situazione della sanoità in Umbria.

Vinitaly, Confeuro: “Grande vetrina. Ora valorizzaste sistema fiere al Sud”

(ASI)“Il Vinitaly 2026, Salone internazionale dei vini e dei distillati giunto alla sua 58esima edizione, si svolge quest’anno dal 12 al 15 aprile a Verona e si conferma come uno degli ...

Ecuador, mobilitazione in sostegno dell’ex vicepresidente Jorge Glas

(ASI)Si amplia il fronte internazionale che invoca la libertà per Jorge Glas, vicepresidente ecuadoriano; del gruppo fanno parte ex capi di Stato, legislatori, giuristi, accademici e difensori dei diritti ...

Nota Stampa Ternana Calcio: la verità sui fatti e le responsabilità di Stefano Bandecchi

Nelle ultime settimane, l’incontinenza mediatica del Sig. Stefano Bandecchi ha avuto ad oggetto la Ternana Calcio.

Festival dell’ascolto, viceministro Bellucci: “Per essere adulti autorevoli occorre sapersi fermare

(ASI) Dal Festival dell’Ascolto di Roma un messaggio politico e culturale: “Senza ascolto non esiste partecipazione”. Le parole del viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali Maria Teresa ...

Leoni Guidati da Pecore

(ASI) Tripoli - La storia militare italiana tra il 1940 e il 1943 non è la cronaca di un’inferiorità di spirito, ma il racconto di un immenso ardimento individuale sistematicamente tradito ...

Matteoni (FDI): dispersione scolastica ai minimi storici grazie alle politiche del Governo Meloni 

(ASI) “Un risultato storico per l'Italia: nel 2025, il tasso di dispersione scolastica si attesta all'8,2%, con un ulteriore miglioramento al 6,7% tra gli studenti con cittadinanza italiana.

Sociale, Tiso (Accademia IC): "Si a salario minimo contro povertà lavorativa" 

(ASI) "Generalmente, il lavoro è spesso considerato la principale via d'uscita dalla povertà. Tuttavia, negli ultimi anni si è diffuso un fenomeno che mette in discussione questa idea: la povertà lavorativa, conosciuta ...

Che sia il popolo cinese a tenere saldo il futuro delle relazioni tra le due sponde

(ASI) A distanza di dieci anni, un nuovo presidente del Kuomintang compie una visita in Cina continentale, toccando Jiangsu, Shanghai e Beijing: un segnale importante per i rapporti tra le ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113