Isis: Calderoli, jiahadisti in Italia, i buonisti negano ancora evidenza?
(ASI) "L'Isis è in Italia. Adesso continueranno ad accusarci di razzismo o daranno ascolto alle nostre proposte?".
Lo chiede Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato, in riferimento agli arresti di tre persone avvenuti oggi fra l'Italia e l'Albania in un'operazione antiterrorismo contro una presunta cellula di jiahadisti con accuse di reclutamento con finalità di terrorismo. "Quante volte come Lega abbiamo ripetuto che favorire un'immigrazione incontrollata comporta il pericolo di infiltrazioni terroristiche tra i clandestini?", è l'accusa di Calderoli che sottolinea come "da sinistra ci sono piovute addosso accuse di ogni tipo, da quella di razzismo a quella di xenofobia, ma sarei curioso di sapere se questi buonisti hanno il coraggio di ripetere le stesse accuse oggi, che è stata ufficialmente scoperta una cellula dell'Isis nel nostro paese".
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.