Disordini tifosi Feyenoord. Santori: “Marino e Alfano incapaci. Loro primi responsabili dello sfregio a Roma. Via subito"
(ASI) “Lo stupro del Centro Storico della Capitale messo in atto ieri degli ultras-hooligans olandesi non è che la fotografia di una città alla mercé del primo Attila che decide di fare terra bruciata intorno a sé.
Di solito nei giorni precedenti queste partite si organizza un comitato per l’ordine e la sicurezza, presieduto dal Prefetto, a cui partecipano tutti e si prendono le misure necessarie per evitare disordini. In queste situazioni non si consente l’ingresso dei tifosi nelle aree calde, si formano dei cordoni delle forze dell’ordine per evitare il passaggio dei tifosi nelle cosiddette zone rosse. Questo non è avvenuto, tutti hanno le loro responsabilità e qualcuno deve pagare. Il sindaco Marino critica dalla sua stanzetta calda, seduto sulla sua poltrona, ma di fatto dimostra per l'ennesima volta la sua incapacità e il mancato amore per Roma e i suoi cittadini” lo dichiara il consigliere regionale del Lazio Fabrizio Santori a seguito degli atti di vandalismo al Centro Storico contro la Barcaccia del Bernini da parte di alcuni tifosi del Feyenoord.
“Inaccettabile lo scaricabarile, i responsabili di questo scempio inaudito hanno nome e cognome e sono il sindaco Marino e il ministro Alfano due ombre vuote e inconsistenti che ricoprono ruoli strategici, ma che danneggiano irreparabilmente l’integrità e l’immagine della nostra Nazione nel mondo anche in vista della candidatura di Roma alle Olimpiadi. Le loro dimissioni sono dunque doverose. Ora chi ci minaccia da fuori si fa forte della dimostrazione che non esistono ostacoli per attentare alla sicurezza pubblica di Roma e dello stato Vaticano e l'Isis e il terrorismo si sfregano le mani” conclude Santori.
Redazione Agenzia Stampa Italia
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