(ASI) Bruxelles - La denuncia è dei portavoce M5S a Bruxelles Corrao e Zanni. “Mafiosi, tangentisi e terroristi usano queste banconote perché non lasciano tracce. La BCE applichi la risoluzione del Parlamento Europeo già approvata

nel 2013”. “La banconota da 500 Euro favorisce mafia e terrorismo. La BCE smetta di stamparle”. È questa la denuncia dell’eurodeputato del Movimento 5 Stelle Ignazio Corrao, vice presidente del gruppo EFDD a Bruxelles che, insieme al collega Marco Zanni chiede con una interrogazione, che venga applicata la risoluzione approvata dal Parlamento europeo il 23 ottobre 2013 a Strasburgo. Al punto 117 si legge, infatti, che si invitano i paesi della zona euro a non stampare più banconote di taglio superiore a 100 euro.

“Dal 2002 al 2014 – spiega Corrao - in Europa è aumentato di sei volte il numero in circolazione di banconote da 500 euro. Chi le detiene? In un provvedimento della Banca d'Italia si legge che l'utilizzo di banconote di grosso taglio (500 euro e 200 euro) presenta un maggiore rischio di riciclaggio e/o di finanziamento del terrorismo. Mafiosi, tangentisti e terroristi usano queste banconote perché non lasciano tracce (1 milione di euro in banconote da 500 euro pesa circa 1,5 kg, mentre in banconote da 100 euro pesa circa 10 kg). Fuori dall'Europa hanno imparato la lezione. Nel maggio 2010 il Regno Unito ha vietato il cambio con banconote di 500 euro dopo che il Serious Organised Crime Agency (SOCA) ha stimato che il 90% erano in mano alla criminalità organizzata. Negli Stati Uniti le banconote con taglio superiore ai 100 dollari non esistono più del 1934. In Gran Bretagna il taglio massimo arriva a 50 sterline (circa 70 euro). In Giappone, invece, il taglio più elevato si ferma a 10000 yen (circa 100 euro). La BCE invece cosa fa? Chiude un occhio e continua a stampare banconote di grosso taglio come se nulla fosse. Solo nel 2014 ha ripreso a stamparne per un valore pari a 85 milioni. Ovvio – conclude Corrao – che le banconote da 500 euro non sono di uso comune per il semplice fatto che molte delle famiglie italiane, quella banconota non l’hanno mai neanche vista dato che tra gli anziani è già fortunato chi percepisce una pensione di 400 euro. L’Europa dei banchieri getti la maschera e la pianti di essere complice del malaffare”.


Redazione Agenzia Stampa Italia

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