Terrorismo: D’alia (Udc), Bene Alfano, ora nuove norme per jihadisti come mafiosi. Stroncare reclutamento foreign fighters
(ASI) Roma – “La crescente pericolosità del terrorismo internazionale e le forme inquietanti con cui si manifesta rendono urgente un aggiornamento delle norme di prevenzione e contrasto al fenomeno.
L’idea del ministro Alfano di estendere alcune misure previste per i mafiosi anche ai terroristi di matrice jihadista va nella direzione giusta”. Cosi il Presidente dell’Udc Gianpiero D’Alia, componente della commissione Giustizia di Montecitorio, commenta la lettera del ministro dell’Interno al Corriere della Sera.
“Già in passato - ricorda D’Alia – avevamo lavorato sulla proposta di estendere alla Procura Nazionale Antimafia i poteri anti-terrorismo, per assicurare il massimo coordinamento tra le diverse indagini. Oggi questo tema torna prepotentemente alla ribalta, per la necessità di stroncare il reclutamento dei cosiddetti ‘foreign fighters’ sul suolo nazionale e per tracciare gli enormi flussi economici che finanziano e armano le milizie di Isis”.
“Il Parlamento - chiede D’Alia - discuta al più presto queste nuove norme, cui va assegnata una corsia preferenziale: è l’occasione per l’Italia di porsi come capofila di una risposta europea realmente efficace alla minaccia del terrorismo”.
Redazione Agenzia Stampa Italia
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