(ASI) Famiglie italiane sempre più in crisi mentre Renzi si autocelebra per la “regalia” degli 80 euro in busta paga dimenticando i milioni di italiani che lo stipendio assicurato non ce l’hanno. “gufi” e “rosiconi” non hanno tutti i torti.

<< Renzi si autocelebra per l’aver mantenuto la promessa degli 80 euro in più per i lavoratori dipendenti con redditi tra 8000 e 26000 euro >> dichiara Roberto Fedeli, portavoce dell’Associazione politico-culturale “DESTRA POPOLARE per l’ITALIA” << mentre l’Istat, che probabilmente fa parte del club dei “gufi” e dei “rosiconi”, fornisce dati sempre più allarmanti sulla situazione economica e finanziaria delle famiglie italiane. Le cifre, certamente più chiare di quelle fornite da quelle ipotetiche di Renzi, parlano chiaro: un  milione e 130 mila nuclei familiari, tra i quali quasi mezzo milione (491mila) sono coppie con figli, non hanno redditi da lavoro e la maggior parte di essi non vive di rendita… Quindi se da maggio una parte dei lavoratori potrà avere questo “bonus”, è pur vero che chi ha redditi inferiori agli 8000 euro o non è lavoratore dipendente soffrirà ancor di più a causa degli aumenti previsti su beni di consumo e soprattutto dalle amministrazioni locali. C’è poco da rallegrarsi davanti a prospettive economiche sempre più cupe, il tasso di disoccupazione è sempre più alto, ogni tipo di soluzione proposta prevede tagli e riduzioni dei posti di lavoro, non servono provvedimenti che assomigliano a spot elettorali, bisogna ridurre i costi e i prezzi in modo che tutti possano beneficiare di questi risparmi, anche i meno abbienti che sono stati “dimenticati” per il momento. Per ottenere risultati concreti servono interventi strutturali che, di là dalla revisione della spesa, incidano maggiormente nel tessuto economico e sociale dell’Italia, bisogna modificare il sistema fiscale rendendo deducibili le spese sostenute per non indurre all’evasione fiscale, ridurre l’IVA per rilanciare i consumi e rivedere il sistema pensionistico che dà a molti più di quanto spetti. Caro Renzi >> conclude il portavoce dell’Associazione politico-culturale “DESTRA POPOLARE per l’ITALIA” Roberto Fedeli << può anche definirci “gufi” o “rosiconi” ma la realtà è questa, poche decine di euro per pochi milioni di Italiani sono un vecchio giochino che tanti, troppi politici del passato e del presente continuano a fare>>.

Redazione Agenzia Stampa Italia

 

 

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