×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) Padova - Un suicidio ogni due giorni. Questa è la media generata dalla crisi in Italia, una sorta di spirale senza fine che stronca le vite di persone disperate. Ora anche l'editoria ha visto un suicidio: è Giorgio Zanardi, creatore di un impero ridotto ora ad una "montagna di debiti".
La vicenda dei Zanardi può essere riassumibile in un modello che ha molti esempi simili in Italia. Si comincia dagli anni sessanta, con due fratelli, Giorgio e Rodolfo intenti ad aprire una legatoria in garage. Si cresce, irresistibilmente. Gli anni novanta vedono l'acquisizione di tre stabilimenti editoriali: a Maniago di Pordenone, Ronchi dei Legionari e Trieste. Con il quartier generale padovano, si raggiungono i 300 dipendenti. Poi arrivano gli anni dell'euro e della crisi. Tra il 2005 e il 2006 gli investimenti effettuati risultano errati: il fatturato, da 12 milioni di euro, passa ad un passivo di 24. La ristrutturazione del 2012 è pesantissima, se non devastante: 200 su 300 operai vengono lasciati a casa, e l'unica sede aperta, rimane quella di Via Venezuela a Padova. Il 7 gennaio di quest'anno, dopo la precedente nomina di un nuovo amministratore, e anche di un conseguente nuovo cda, l'azienda presenta il concordato in bilico. Azzerando i fornitori, si pensava di ripartire nuovamente.

 

Eppure, i reparti rimangono deserti. Un'azienda che ha firmato prodotti di qualità per case editrici come Hachette, Larousse, Rizzoli, Flammarion e Taschen è ridotta allo sfascio. Così, Giorgio Zanardi, a 74 anni, decide di farla finita. Lascia dei biglietti in ufficio e si toglie la vita. Cassa integrazione, banche senza prestiti, fornitori da saldare. Ennesimo imprenditore sul lastrico, cambia solo il settore: questa volta, si parla di un editore. Una persona con grande creatività, in grado di realizzare opere bellissime, di qualità sopraffina. I dipendenti piangono un uomo di grande valore. E l'artigianato veneto perderà a breve anche l'Editoriale Zanardi.

Valentino Quintana per Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Artisti da tutto il mondo protagonisti alla Biennale Milano Art Expo a cura di Salvo Nugnes

(ASI) Dal 20 al 24 marzo Milano diventa nuovamente palcoscenico internazionale della creatività con la Biennale Milano Art Expo, prestigiosa manifestazione ideata e curata da Salvo Nugnes, curatore d’arte, giornalista e ...

Continuano i preparativi per il X vertice Celac

(ASI) Manca una settimana al X vertice Celac (Capi di Stato e di Governo della Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici) che si aprirà sabato 21 a Bogotà e fervono i ...

Fiore (FN): “Chiediamo  le dimissioni di Giuli, Ministero della Cultura a Buttafuoco"

(ASI) "Dopo la fine delle sanzioni contro la Russia, evidenziata oggi dallo sblocco del petrolio ordinato dall’America (da cui l'Italia prende ordini!), l’ottica in cui si è mosso il ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Povertà è emergenza globale”

(ASI) “In un mondo caratterizzato da progresso tecnologico e crescita economica, la povertà rimane una delle sfide più gravi e urgenti a livello globale.

Ferrara, Concorso "Miss Duchessa Isabella" il 14 marzo 2026

(ASI) Ferrara si prepara a vivere una serata di charme e bellezza con il concorso "Miss Duchessa Isabella", in programma il 14 marzo 2026, negli eleganti ambienti dell'Hotel & Spa Duchessa Isabella, ...

Referendum Giustizia: ecologisti per il SÌ. Ecoitaliasolidale: "Serve una magistratura più autorevole. Troppi errori e ingiuste detenzioni"

(ASI) Il dibattito sulla riforma della giustizia non riguarda soltanto gli addetti ai lavori o le contrapposizioni tra partiti, ma tocca direttamente cittadini, imprese e associazioni che ogni giorno si ...

Referendum: Vecchi (PD), negato diritto voto a centinaia di migliaia di italiani all'estero

(ASI) "A fronte delle segnalazioni fatte da numerosi cittadini, associazioni e parlamentari, di inefficienze della macchina amministrativa che stanno impedendo a migliaia di cittadini italiani nel mondo di esercitare il ...

Energia, Marattin (PLD): "Le accise mobili vanno corrette"

(ASI) L'idea delle accise mobili "in teoria è buona, ma di certo non è nuova. Ci sono due ostacoli". Così il Segretario del Partito Liberaldemocratico, il deputato Luigi Marattin, in un'intervista al ...

Codici: dalla Sanità un campanello d'allarme drammatico

Nel 2025 oltre 13,6 milioni di persone hanno rinunciato alle cure. Una crisi che pesa su famiglie, diritti e bilanci domestici

Esame di Avvocato 2025, Commissione Centrale definisce linee guida per prova orale

(ASI) “Presso la sala Loris D’Ambrosio del Ministero della Giustizia si è riunita in seduta plenaria la Commissione Centrale per l’esame di abilitazione alla professione forense- sessione 2025.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113