×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI)Il progetto di legge uscito dall’incontro tra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi, è un altro inganno? E’ un “Porcellum” riveduto e corretto? Sono due dei tanti interrogativi che si pongono un po’ tutti su questa nuova legge elettorale, imposta dalla sentenza della Corte Costituzionale, che ha bocciato il “Porcellum”, e voluta dal nuovo segretario del Pd, Matteo Renzi.

Ho seguito con un certo interesse le interviste fatte a Renzi (Porta a Porta) e le critiche mosse da più parti (soprattutto dalla minoranza del Pd e dal Movimento 5 Stelle). Intanto c’è da premettere che il “pacchetto”, come lo chiama Renzi, è composto di due parti, una di riforma costituzionale, com’è la modifica del titolo V della Costituzione, l’abolizione delle province e l’abolizione, o meglio la trasformazione, del Senato. La seconda riguarda la modifica, con procedura ordinaria, della attuale legge elettorale detta “Porcellum” dal suo stesso padre putativo, il deputato leghista Roberto Calderoli,.

Giustissimo mi pare (ri)modificare il titolo V della Costituzione che aveva assegnato molte competenze alle Regioni, in una specie di federalismo all’amatriciana e di cui le stesse Regioni non ne hanno saputo approfittare, se non lanciandosi in sprechi enormi e vergognosi e a ruberie d’ogni genere. Mi pare che sia altrettanto necessario abolire le province, diventate centro di spesa e di poltrone, e basta. Sarebbe stato  altrettanto opportuno cancellare il Senato, un doppione, per quanto riguarda le competenze legislative, della Camera dei Deputati. Trasformarlo – si dice, senza costi – in una assemblea con i rappresentanti delle Regioni sembra un doppione, peraltro del tutto inutile, della conferenza Stato-Regioni che già avviene, a Roma, tutte le settimane.

La legge elettorale,invece, non è del tutto convincente perché ha molti punti deboli. Lo so che si tratta di un progetto nato da un compromesso, soprattutto tra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi, ma  rimane lo stesso un’incompiuta. La prima grossa delusione riguarda le preferenze, che non ci saranno nemmeno nel nuovo testo. Renzi spiega che sulla questione c’è stato, netto e irremovibile, il deciso orientamento di Berlusconi che, evidentemente, vorrà scegliere lui, e far eleggere, solo ed esclusivamente i fedelissimi. Però  - aggiunge il segretario del Pd -  si tratterà di collegi più piccoli e gli elettori conosceranno i candidati messi in lista. E allora? Saranno comunque sempre imposti agli elettori. E’ vero che la Corte Costituzionale, nella sua ormai famosa sentenza, abbia previsto questo criterio per aggirare le preferenze ma, per me, è, appunto, un modo per aggirare la questione ed anche questo è incostituzionale, perché è evidente – e non capisco come la Corte lo abbia potuto ritenere legittimo – che all’elettore, ancora una volta, viene negato il sacrosanto diritto di scegliere il proprio candidato. Non vale nemmeno la giustificazione che il Pd, per scegliere i candidati, farà le primarie. Intanto perché non è la stessa cosa e poi perché non tutti i partiti le faranno.

La seconda questione riguarda lo sbarramento, cioè il quorum necessario per avere diritto ad essere rappresentati alla Camera: 8 per cento per i partiti che si presentano da soli,  5 per cento per i partiti che si presentano in coalizione e 12 per cento per le coalizioni. Lo scopo, evidente, è quello di tagliare fuori i partitini e, questo, può essere un bene, anche se viene un po’ meno il principio della rappresentanza. Certo, i partiti piccoli si possono aggregare, anche con il rischio di indecorose ed eterogenee ammucchiate, non solo per ottenere il quorum (che come si è visto è più basso), ma anche per tentare di raggiungere, insieme, il 35 per cento, al di sopra del quale ci sarebbe anche una maggiorazione del 18 per cento dei seggi,  come  premio di maggioranza. Se, invece, nessuna coalizione raggiungesse la fatidica soglia del 35 per centro si andrebbe al ballottaggio tra le due formazioni più votate. E’ il massimo ? No, forse è il minimo, ma è, appunto, il frutto, amaro-dolce (o dolce-amaro, fate voi) del  compromesso.

Fortunato Vinci – Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Venezuela, da Nuova York messaggio di Maduro “stiamo bene”

(ASI) Nonostante la prigionia in cui lo costringe il regime statunitense che lo ha rapito da Caracas una settimana fa, il legittimo presidente venezuelano Nicolás Maduro sembra stare bene.

Roma, Barbera (PRC): 'Spin Time non si tocca'

(ASI) "Oggi davanti a 'Spin Time' si è svolta una assemblea pubblica partecipata e determinata, alla quale ha preso parte anche Rifondazione Comunista, contro il pericolo imminente di sgombero. Un messaggio ...

Ddl Antisemitismo, il PLD in conferenza stampa per appoggiare l'iter affinché sia più rapido possibile

(ASI) Martedì 13 gennaio, alle ore 10.00, presso gli spazi della Sala Stampa della Camera dei Deputati, ingresso Via della Missione 8, il Partito Liberaldemocratico terrà una conferenza stampa dal titolo: "Contrasto all'antisemitismo ...

Sfratti: Patto Nord, assurdo affidare esecuzione a guardie giurate

(ASI) Roma – "Mentre Salvini sui social finge di mostrare solidarietà alle forze dell'ordine, tanto un post, una foto o un tweet non costano nulla, il suo partito fa di tutto ...

Giustizia, Serracchiani (Pd): sito ministero usato per scopi privati, presenteremo interrogazione

(ASI) “Non c’è mai fine al peggio diceva qualcuno. Poi entri nel sito del ministero della giustizia e pensi che sì, non c’è davvero mai fine al peggio. Il sito ...

-26 giorni alle Olimpiadi: conclusi i lavori di accessibilità temporanea all'arena di Verona

(ASI) Si sono conclusi gli interventi di accessibilità temporanea all'Arena di Verona, uno dei luoghi più iconici del patrimonio culturale italiano, che si prepara ad accogliere gli appuntamenti simbolici dei ...

Sicurezza, Romeo (Lega): nella maggioranza c'è chi cambia idea, servono più militari in strada

(ASI) Roma - "I soldati in strada con compiti di sicurezza furono introdotti nel 2008 dal governo Berlusconi, con il ministro della Difesa di allora Ignazio La Russa. 

Da Picasso a Van Gogh a Treviso di Salvo Nugnes

(ASI) Treviso celebra due dei nomi più iconici della storia della pittura con la mostra “Da Picasso a Van Gogh”, dove si confrontano due visioni rivoluzionarie dell’arte.

Delcy Rodríguez, obbligo di liberare il presidente Maduro

(ASI) Il presidente ad interim del Venezuela Delcy Rodríguez ha ribadito che il popolo venezuelano non può smettere di promuovere il benessere sociale e di mobilitarsi per la ...

Lali Panchulidze (ACIGEA): "Rafforzate le relazioni culturali e i rapporti turistico commerciali fra Italia e Georgia.

(ASI) "La Georgia ha un bravo presidente, un governo stabile e operoso, un grande sindaco di Tblisi, attento allo sviluppo economico e sociale, come Kakha Kaladze, un rinnovato ed ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113