×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) Era nell'aria da qualche tempo. Ora è stata ufficializzata con tanto di comunicato stampa della Presidenza del Consiglio che oggi alla Camera inizierà la discussione sul decreto legge Imu - Bankitalia. Nel frattempo, aumentano le proteste per il provvedimento che, tramite la discussa rivalutazione del capitale di via Nazionale, garantirà un guadagno compreso fra i 2,7 e i 4 miliardi. A chi andrà quest’utile immediato? Non alle solite banche. Questa volta in particolare sono solo quattro gli usufruttuari!

 

Oltre i 5 Stelle, anche Lista civica italiana ha lanciato una petizione rivolta al Capo del Governo Enrico Letta e al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con un comunicato dal titolo: “Giù le mani dalla Banca d’Italia”- “Chiediamo a tutti gli italiani di mobilitarsi per evitare la conversione in legge del decreto n.133 del 30 novembre che è già stato approvato dal Senato e che martedì 21 gennaio va in discussione alla Camera. A questo scopo invitiamo i cittadini a scrivere al capo dello Stato affinché non promulghi la legge e al presidente del Consiglio affinché stralci dal decreto almeno la parte relativa alla Banca d’Italia”.

Ma il perché di questa ricapitalizzazione non è ben facile da comprendere. Da una parte appare evidente che ancora una volta il Governo non ha alcuna intenzione di affrontare la tematica sull’ indispensabile divisione tra banche d’affari e banche commerciali. Per ovviare a questo e continuare sulla strada da tempo intrapresa delle lottizzazioni clientelari e del partitismo, preferisce svendere la Banca d’Italia a vantaggio di solo alcune banche. A guardare nei dettagli il decreto legge, se ne deduce un non motivato aumento di capitale della Banca d’Italia, i cui azionisti per legge (da quando è nata), sono e possono essere solo le banche. In termini pratici, se il decreto passa anche alla Camera il capitale della Banca d’Italia passa dal valore di 156.000€ (questo è il valore che ancora oggi si legge sulla capitalizzazione della BdI), a quello nominale di 7,5 Miliardi di€, attraverso l'utilizzo delle Riserve Statutarie, cioè di fondi pubblici.

Al fine di salvaguardare una non eccessiva distribuzione degli utili, chi partecipa al capitale (le banche e le fondazioni), a differenza dell'attuale situazione, il decreto legge prevede limitare la partecipazione delle banche, che non potrà superare in futuro una quota di capitale superiore al 5%. Sembra apparentemente una felice soluzione, perché limita il guadagno delle banche sulla suddivisione dei dividendi. In realtà è una vera e propria rapina!

La Banca d'Italia, infatti, ad aumento capitale avvenuto, potrà (o dovrà) ricomprare le quote in eccesso dalle banche. Poiché il 5% di 300.000 (quote capitale) è pari a 15.000, tutti coloro che detengono di più potranno (o dovranno!) "vendere" alla Banca d’Italia il surplus. Chi attualmente è al disopra di tale partecipazione sono: - Intesa Sanpaolo S.p.A.: 91.035 - UniCredit S.p.A.: 66.342 - Assi. Gen. S.p.A.: 19.000 - CR Bologna S.p.A.: 18.602 (sito BdI - partecipanti). A conti fatti la Banca d’Italia potrà riacquistare in "temporaneo prestito" circa il 45% del suo capitale sociale (oltre 130.000 quote), versando alle banche il corrispettivo!

E' vero che le banche in questa maniera non avranno più problemi né in conto capitale, né in conto economico e potranno quindi facilmente superare gli stress test della BCE, ma l’operazione sembra proprio un’ennesima presa per i fondelli per gli italiani. Dal valore nominale attuale 0.50€ cadauna, secondo il decreto, le singole quote passeranno a 20.000€, per poi essere successivamente ricomprate dalla Banca d’Italia. Dunque, a saldi invariati dopo l’aumento di capitale, 2.7 Miliardi di Euro (soldi del contribuente) verranno (silenziosamente) trasferiti alle quattro banche menzionate. Inoltre, il Ministro Saccomanni potrà tassare degnamente quest'aumento guadagnandone dall’operazione più di un Miliardo di Euro che potrà convogliare per ridurre il deficit di quest'anno.

Per finire, le banche potranno in futuro avere dividendi più sostanziosi. In particolare, poiché il tetto del 5% non sarà più calcolato su 156.000 euro, ma su 7,5 miliardi, potranno fare affidamento su circa 450 milioni di dividendi. Non c’è dubbio che 5 Stelle e Lista civica italiana* stanno giustamente difendendo gli interessi degli italiani. Il problema però permane, perché purtroppo anche questa volta è il potere politico che si è costituito ancora una volta a difesa dei territori da loro conquistati da tempo: le banche e il sistema finanziario che ne consegue. Corriamo, dunque, il rischio che ancora una volta gli interessi della finanza politica prendano il sopravvento a spese del misero cittadino che sempre di più perde ricchezza, senza neanche rendersene conto.

Fabio Ghia per Agenzia Stampa Italia

 


*Nota  www.listacivicaitaliana.org e il collegamento alla petizione che é   http://chn.ge/1jd4cHQ

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Ambiente, Tiso(Accademia Iniziativa Comune): “Piano rinnovabili opportunità di sviluppo”

(ASI) “La Commissione Ue ha approvato un importante programma italiano di sostegno alle energie rinnovabili del valore di 23 miliardi, una delle più rilevanti iniziative adottate negli ultimi anni per accelerare ...

Bollette e costi energia, Pace(PD Marino): “Governo Meloni lascia sole le famiglie ”

(ASI) “Le famiglie italiane continuano a fare i conti con bollette sempre più pesanti e con il costante aumento del costo dell’energia, mentre dal Governo Meloni arrivano risposte insufficienti ...

Montroni: Casini, Signore dei libri, Bologna gli deve molto

(ASI) Roma – “Romano Montroni per noi era il "Signore dei Libri". Un uomo raffinato e colto, curioso e intelligente, ironico e aperto ad ogni contributo critico.

“Donare è l’azione più bella”, al via la campagna nazionale di sensibilizzazione al dono di sangue e plasma con Andrea Lucchetta testimonial

ASI) È stata presentata oggi, presso la sede del Ministero della Salute, la nuova campagna di sensibilizzazione alla donazione di sangue ed emocomponenti “Donare è l’azione più bella”.

Operazione antimafia a Palermo, Piantedosi: «Lo Stato c'è, la sicurezza è un lavoro quotidiano»

(ASI)“La sicurezza si garantisce ogni giorno e non mai è il frutto di eventi casuali o di improvvisazione, ma il risultato di un lavoro complesso, spesso silenzioso, fatto di indagini ...

Chieti, tutti i premiati della Seconda Edizione del Premio Internazionale “Gabriele D’Annunzio Vate d’Italia”

(ASI) ​Chieti – Si è conclusa con uno straordinario successo di critica e di pubblico la Seconda Edizione del Premio Internazionale "Gabriele d'Annunzio Vate d'Italia" 2025/2026. L'evento, svoltosi l’8 e il 9 giugno 2026 a ...

Fertilizzanti, Confeuro: “Ok Commissione Ue ma svolta è agricoltura meno dipendente da chimica”

(ASI) “Accogliamo con favore la sensibilità dimostrata dalla Commissione europea nei confronti delle difficoltà che stanno affrontando gli agricoltori, in particolare a causa delle tensioni geopolitiche internazionali e del conseguente ...

Roma, FI Mun V: “Sicurezza, Integrazione, Innovazione: Il Tempo delle Scelte”. Tra gli ospiti Tajani

(ASI) Un grande momento di confronto pubblico sui temi della sicurezza, dell’integrazione, dell’innovazione e del rilancio delle periferie romane. È questo lo spirito dell’evento “Sicurezza, Integrazione, Innovazione: Il ...

Agricoltura, Andrea Tiso nuovo presidente CAA Intesa srl: “Al fianco di coltivatori e imprenditori”

(ASI) Andrea Tiso è il nuovo presidente del Caa Intesa Srl, Centro di Assistenza Agricola di cui Confeuro è socio di maggioranza ed espressione diretta della Confederazione. “Assumo questo incarico con grande ...

Salario Minimo, Perantoni(M5S): con impugnazione legge regionale Sardegna Governo getta la maschera

(ASI) Roma - “In Sardegna, con la nostra presidente Alessandra Todde, abbiamo introdotto il salario minimo. Con tale misura è stato introdotto un principio semplice, di buon senso: le ditte ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113