×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) La Confedercontribuenti rilancia la battaglia contro questo sistema fiscale che sta condizionando lo sviluppo economico del nostro Paese e dall'assemblea nazionale di Rovigo lancia una battaglia fatta di proposte per difendere imprese e contribuenti. Il Presidente Carmelo Finocchiaro ha prospettato durante il suo intervento un piano di riforme che va dall'abbassamento del peso delle tasse con una netta distinzione fra fiscalità nazionale e locale. La determinazione di due sole aliquote di scopo e precisamente il 20% di tassazione per lo Stato centrale e il 10% per le autonomie locali. Un piano quinquennale che riduca del 30% i costi previdenziali e assicurativi sul costo del lavoro e l'abolizione dell'irap.Confedercontribuenti ha chiesto la riforma della giustizia tributaria, il rafforzamento di tutte quelle norme che evitino il contenzioso tributario, un fisco premiale per le imprese che creano innovazione e occupazione, l'accentramento in un unica agenzia fiscale delle competenze sui controlli fiscali (oggi sono 18 i potenziali controllori), lo scioglimento di Equitalia e il ritorno della riscossione in capo agli enti impositori, la riforma delle misure cautelari affinchè si eviti che portino alla chiusura delle aziende. Un netto no è stato espresso al mini condono equitalia, un vero inganno per i cittadini, mentre è stata lanciata la proposta per un piano straordinario di rientro del debito tributario delle somme iscritte nei ruoli equitalia che preveda il pagamento dei debiti senza sanzioni e interessi e senza la predeterminazione di un termine, l'associazione chiede che imprese e cittadini paghino entro il quinto del propri redditi.  L'assemblea ha visto l'intervento di decine di imprenditori e il contributo di tantissimi relatori che hanno chiesto a gran voce al governo nazionale l'apertura di un confronto con la base, contestando il metodo da prima repubblica che vede le organizzazioni tradizionali delle imprese e dei sindacati unici interlocutori delle istituzioni. Da Rovigo, dove sono intervenute anche le forze politiche e alcuni sindaci, come il Sindaco di Verona Tosi è partito un messaggio chiaro e forte, cosi' avanti non si va. O si procede con le riforme o sara' rivolta fiscale. Dall'assemblea inoltre è stato lanciato l'allarme sulla corruzione dilagante che uccide la competizione e falsa la concorrenza delle libere imprese che vogliono accedere al mercato delle pubbliche forniture,allarme lanciato dall'associazione CosaPubblica che ha aderito all'assemblea di Confedercontribuenti.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

La sfida dei simboli tra l'Italia Risorgimentale e l'Austria Asburgica   

 (ASI) Chieti - Nello speciale "La Sfida tra Due Rome: Dominato vs Principato nello scontro tra Austria e Italia" abbiamo visto come il conflitto tra l'Impero ...

Il Lockdown Energetico non è una esigenza sanitaria, ma ha precise responsabilità politiche e può essere evitato 

(ASI) Chieti - I potenti della terra per mere ragioni di interesse economico giocano sulla sorte del mondo e di miliardi di persone, rimpallandosi le responsabilità della crisi energetica imperante, ...

Fiore(FN): "Raccolta di firme per accordo con la Russia. Evitiamo il disastro energetico"

(ASI) In mancanza di un governo serio, il popolo deve alzare la testa sulla questione energetica. Basta con le sanzioni: ripristinare il flusso di petrolio e gas dalla Russia.

Infrastrutture, Tiso(Accademia IC): “Città non sono a misura di anziano”

(ASI) “Le città italiane stanno diventando sempre meno adatte agli anziani: infrastrutture, servizi sanitari e spazi pubblici spesso non rispondono ai bisogni dell terza età.

Maltempo, Confeuro: “In Italia gestione idrica e prevenzione territorio disastroso. Politica si svegli”

(ASI) “Dopo i gravi eventi registrati a Niscemi, in Sicilia, e quelli che stanno interessando Silvi, in Abruzzo, insieme alle diffuse criticità in diverse aree del Sud Italia, appare ormai ...

Pensioni, Tridico (M5S): ragionare su creazione unica grande cassa previdenziale privata 

(ASI) Roma - “La presenza in Italia di 20 casse previdenziali privatizzate è un unicum in Europa. La Germania, ad esempio, ne ha circa la metà.

Sigonella, Colombo (Fdi): Grazie a Crosetto per lavoro serio in contesto delicato

(ASI)"Desidero esprimere un sincero ringraziamento al Ministro della Difesa, Guido Crosetto, per il lavoro serio, competente e instancabile che sta portando avanti in una fase internazionale estremamente delicata.

Tra cielo e terra, in volo col Comandante Lorenzo Lepore

(ASI) Alcuni giorni fa ho avuto la possibilità di salire a bordo di un aereo e volare sopra Sarzana, Porto Venere e le cave di Carrara, presso l’Aeroclub Sarzana ...

L’Italia migliore si schiera con Cuba contro il blocco statunitense

(ASI) Mentre la classe politica italiana è sempre più succube delle politiche statunitensi gli italiani, ancora una volta, dimostrano di essere migliori della loro classe dirigente.

OPEC+ aumenta la produzione, ma il petrolio resta bloccato

(ASI) L’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio e i suoi alleati (acronimo OPEC+) ha deciso di aumentare la produzione di greggio a 206.000 barili al giorno a partire da maggio 2026. ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113