Sabato, 29 Agosto 2026
ASI Notizie
Letture sotto l’ombrellone: la pausa silenziosa dell'estate Caldo, Aloisio(M5S):emergenza scuole non resti inascoltata, governo intervenga Bonaccini. Testa (FdI): persa buona occasione per tacere Ambiente, De Carlo (FdI): Presentato ddl sui livelli minimi di invaso dei laghi bellunesi Salute, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Povertà sanitaria fenomeno preoccupante” L'inconfessabile del Calcio: le rivelazioni di Sergio Curcio Cop17, Confeuro: “Serve strategia integrata per gestione suoli” Benzina, Federconsumatori: ancora una volta è mancato il coraggio di intervenire seriamente sui carburanti.  Cina, il sorpasso sugli Stati Uniti nel gradimento mondiale conferma una tendenza in atto Cuzzupi(UGL): Nuovo anno scolastico, si continui sulla strada intrapresa Caldo, Confeuro: “Ok Hansen ma da Ue servono azioni concrete e strutturali, in primis Pac” Letture sotto l’ombrellone: la pausa silenziosa dell'estate Caldo, Aloisio(M5S):emergenza scuole non resti inascoltata, governo intervenga Bonaccini. Testa (FdI): persa buona occasione per tacere Ambiente, De Carlo (FdI): Presentato ddl sui livelli minimi di invaso dei laghi bellunesi Salute, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Povertà sanitaria fenomeno preoccupante” L'inconfessabile del Calcio: le rivelazioni di Sergio Curcio Cop17, Confeuro: “Serve strategia integrata per gestione suoli” Benzina, Federconsumatori: ancora una volta è mancato il coraggio di intervenire seriamente sui carburanti.  Cina, il sorpasso sugli Stati Uniti nel gradimento mondiale conferma una tendenza in atto Cuzzupi(UGL): Nuovo anno scolastico, si continui sulla strada intrapresa Caldo, Confeuro: “Ok Hansen ma da Ue servono azioni concrete e strutturali, in primis Pac”
Politica Nazionale

Federcontribienti: Sanità: impoverire il sistema sanitario nazionale è un errore imperdonabile, rimettere il diritto alla salute al centro delle politiche sanitarie.

Di Redazione ASI 23 Gennaio 2013 – 17:21 1 min di lettura
(ASI)Le recenti rilevazioni Istat relative alla spesa sanitaria confermano che nel nostro Paese non si investono sufficienti risorse nel Sistema Sanitario Nazionale e smentiscono chi sostiene che in Italia si spenda troppo per la sanità. Nel 2011 la nostra spesa sanitaria è stata di circa 112 mld di euro, pari al 7,1 per cento del Pil e 1.842 euro annui per abitante.
Tali cifre, sensibilmente inferiori rispetto a quelle degli altri grandi Paesi europei, sono in evidente contrasto con le decisioni del Governo, che in questi mesi ha adottato una linea di tagli radicali.
In questo quadro si inserisce inoltre la crescente sfiducia dell’opinione pubblica, provocata dalle numerose notizie di illeciti commessi in ambito sanitario. Le cronache di queste settimane ci parlano di furti di medicinali salvavita, di vendita online di medicinali illegali e di truffe per i parti cesarei: quella in cui ci troviamo è una vera e propria emergenza, costituita da quotidiani episodi di corruzione e saccheggio. Recenti inchieste e indagini hanno fatto emergere ripetuti casi di malasanità e mala gestione che confermano la necessità di un impegno concreto per individuare le responsabilità e mettere in atto correzioni e controlli necessari.

Ribadiamo che impoverire e umiliare la sanità pubblica è un errore imperdonabile. E’ urgente restituire un ruolo centrale al diritto alla salute ai cittadini, che oggi sono costretti a pagare sempre di più per ricevere servizi e prestazioni peggiori. Occorre dunque ascoltare tutti i soggetti coinvolti e garantire l’applicazione dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza.

Investire nel SSN è necessario non solo per tutelare la popolazione ma anche per aiutare la ripresa economica e ristabilire condizioni di trasparenza e legalità.

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.