×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) Pochi ne sono al corrente, ma oltre all'infausta IMU (Imposta Municipale Unica) di marca montiana, esiste anche l'IVIE, ossia l'Imposta sul valore degli immobili di proprietà all'estero. E' sicuramente assai meno nota, anche sotto il profilo politico, ma anch'essa deve essere pagata da tutti i cittadini, indipendentemente dalla nazionalità, residenti in Italia, proprietari di un bene immobile oltre confine.
L'imposta è pari allo 0,76% del valore immobile, con un esenzione ove la gabella in questione non superi i duecento Euro. Si tratta ergo di un'imposta sul patrimonio che interessa tutti quelli che risultino possessori di terreni o fabbricati al di fuori del territorio italiano. Per chiarezza, dall'IVIE è detraibile l'imposta simile già pagata all'estero per evitare i problemi di una doppia imposizione fiscale. Questi, in sintesi, i contenuti della normativa che ha per giunta effetto retroattivo a partire dal 2011!

Il problema è altresì stabile il valore dell'immobile sul quale l'IVIE deve esser calcolata, così come succede in Italia per l'IMU. Quando possibile, il dato da utilizzare è rappresentato dal valore catastale dello stesso, o almeno, dal valore dichiarato nell'atto d'acquisto, oppure dal suo valore di mercato. Ne risulterebbe quindi che l'IVIE non è certamente di facile computo, ma che potrebbe avere differenti importi in base alle normative immobiliari ove il bene è situato; se non nello stesso Paese. Dacché tale imposta appare subito come vasta e generalizzata, è giusto conoscere anche questa imposta, non certo apparsa sui quotidiani nostrani o sui telegiornali nazionali. Solo l'Agenzia delle Entrate ha emanato chiarimenti in materia, ma ci appaiono quantitativamente poco come informazione al cittadino.

Valentino Quintana per Agtenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Civismo di facciata: quando le unioni improvvise nascondono più ombre che idee

(ASI) Ad Attigliano, piccolo borgo umbro di quasi duemila abitanti, alle prossime elezioni comunali si confronteranno due candidati: Daniele Nicchi per Il Polo per Attigliano e Leonardo Fazio per Scelta ...

A Chieti un convegno su Medio Oriente, Iran e lo Stretto di Hormuz

​Chieti - Lunedì 11 maggio 2026, alle ore 17.30, il Caffè Letterario di Chieti Scalo ospiterà un dibattito di alto profilo con esperti di storia, politica e relazioni internazionali.

Col ritiro degli Usa, l'Italia puo riacquistare la piena sovranità  militare persa nel 1945

  ​(ASI) Chieti - Con la minaccia del Presidente Usa Donald Trump di ritirare le truppe in Europa e in Italia e l'arroccamento del Ministro Crosetto in difesa dei vecchi ...

Il diavolo veste Prada vent’anni dopo, e noi dove siamo? di Elisa Fossati

(ASI) Rivedere Il diavolo veste Prada oggi, con i suoi personaggi vent’anni dopo, non è solo un esercizio di nostalgia. È qualcosa di più sottile. È un confronto. Li ritroviamo tutti cambiati, ...

Calcio nel caos, solo gli arbitri nella bufera? Il punto di Sergio Curcio

Calcio nel caos, solo gli arbitri nella bufera? Il punto di Sergio Curcio

Agricoltura, Confeuro e Labor in Puglia tra ascolto e formazione

(ASI) “Non si ferma il tour della Confederazione Agricoltori Europei e di Labor, ente promosso dalla Confeuro, in giro per l’Italia al fine di ascoltare le istanze di cittadini ...

La scuola che vorrei premia l’IC Città dei bambini di Mentana

(ASI) Roma. L’IC Città dei Bambini di Mentana conquista anche Unicef Italia e i Vigili del fuoco.

Europa, Squarta lascia il segno su un dossier decisivo: accolte molte proposte di Fratelli d’Italia-ECR per cambiare le regole che incidono su imprese, lavoro e famiglie  

(ASI) “Questo è uno di quei dossier europei che sembrano lontani, ma in realtà incidono sulla vita quotidiana dei cittadini molto più di quanto si immagini. Dentro queste decisioni ci sono ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Contrasto povertà è sfida di civiltà. Agire subito” 

(ASI) “Negli ultimi anni, la povertà sta diventando un fenomeno sempre più visibile nelle nostre città. Non si tratta più di casi isolati: uomini, donne e famiglie intere sempre più ...

Riso, Confeuro: “Da Parlamento Ue grave errore. Più garanzie per comparto” 

(ASI) “Confeuro esprime dispiacere e forte contrarietà per la decisione del Parlamento europeo di confermare l’accordo raggiunto con i Paesi membri nel mese di dicembre in merito all’aggiornamento ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113