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(ASI) A margine della legge sul riconoscimento dei figli, varata mercoledì dal Parlamento, Alfredo Mantovano, deputato Pdl, firmatario degli emendamenti bocciati e contrari al riconoscimento dei figli nati dall'incesto, parla di "spettacolo grottesco", di uno scivolamento verso una maggioranza parlamentare, nella prossima legislazione, ancora "più libertaria".

 

"Se davvero si volevano tutelare i figli - si chiede Mantovano in un'intervista a Tempi.it -, perché si è votato per dare ai responsabili di un incesto il diritto di riconoscere quel figlio, contro il suo vero interesse e contrastando con l’articolo 564 del Codice penale che prevede il carcere per chi pratica l’incesto? Il contrasto tra la nuova legislazione civile e il Codice penale porterà a una sua depenalizzazione. Vedere la gente esultare in aula per l’approvazione di questa legge è stato uno spettacolo grottesco".

 

L'ex sottosegretario all'Interno, poi, si spinge in un'analisi politica più ampia, individuando nella "estremizzazione dei temi etici" l'effetto di una sinistra che "ormai non si presenta più come un'alternativa sul piano economico e politico, ma ha spostato la sua attenzione, come tutti i partiti europei, verso temi antropologici di matrice libertaria e radicale. Questo purtroppo accade perché ormai le politiche economiche, strutturali e di sviluppo sono stabilite dall’Europa". Inoltre, avverte Mantovano, il rafforzarsi dell'alleanza tra Pd e Sel fa sì che quest'ultimo riceva "carta bianca su tutte le proposte più ideologiche".

 

Mantovano non lesina, tuttavia, una critica al proprio partito, il Pdl, nel quale, dice, "siamo pochi ad avere le idee chiare sull’importanza di queste tematiche per la società futura". Frecciatina anche verso alcuni deputati che si professano cattolici: "Le norme passano anche con lo sponsor di certi cattolici che sempre più ingrossano le cifre dei voti radicali".

 

Per il futuro post-elezioni, le previsioni di Mantovano sono piuttosto esplicite: "Nella prossima legislazione la maggioranza sarà ancora più libertaria. Date le forze in campo, mi pare evidente che stiamo andando verso un’estremizzazione dei temi etici. Si proporrà il riconoscimento della famiglia omosessuale, la legalizzazione dell’eutanasia, la legge sull’omofobia. E tutto avverrà anche grazie al silenzio imbarazzato di molti, come ormai accade da tempo. Forse ci si accorgerà di quello che sta accadendo quando dovranno chiudere i seminari o le scuole paritarie, come sta succedendo Oltreoceano, ma sarà tardi".

 

"Vorrei ricordare - conclude Mantovano - le cronache di Sodoma e Gomorra e la fine dell’Impero romano, imploso nella sua immoralità. Mentre a chi tace dico che, come Sodoma e Gomorra, forse meritiamo la distruzione dei partiti e della politica già in atto".

 

Redazione Agenzia Stampa Italia

 

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