×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) In Italia, i tagli lineari e l’ “utilizzo privato” della sanità pubblica stanno smantellando un sistema di garanzie e tutele per i cittadini a favore della sanità privata e delle assicurazioni e vanno in direzione di “una sanità ricca per i ricchi e una sanità povera per i poveri”, senza più tracce delle politiche per la prevenzione e la promozione della salute.
In Umbria, la riforma della sanità regionale che si sta preparando, “parte già debole, pusillanime e insufficiente”. Questo il quadro tutt’altro che confortante dipinto da SEL Umbria per bocca del Coordinatore Luigi Bori. Il quale affonda il coltello senza mezzi termini sulle cause della crisi della sanità pubblica regionale, determinata, a suo dire, “dai tagli dei finanziamenti, ma anche dalle amoralità gestionali e dall'uso privato” del bene pubblico sanità.

La riforma regionale in gestazione, per Bori, non affronta gli elementi critici del sistema: gli sprechi, la razionalizzazione della rete ospedaliera, l'eliminazione dei servizi ospedalieri che negli anni si sono moltiplicati, l'individuazione dei punti nascita da chiudere, la “drastica diminuzione delle aziende sanitarie regionali”, un significativo e reale potenziamento dei servizi territoriali e di quelli, sempre più necessari, per la popolazione anziana in aumento.

Alla Regione Umbria Bori rimprovera poi di non affrontare adeguatamente il nodo centrale dei rapporti con l’Università e dell’apporto qualitativo che la Facoltà di Medicina dovrebbe assicurare, specie in alcune discipline, come quelle chirurgiche, dove la mancanza di luminari di qualità sta determinando la fuga dei pazienti fuori regione. Un confronto vero e di merito con l’Ateneo sarebbe indispensabile per Bori prima di sottoscrivere l'ennesima “convenzione” con l'Università degli Studi di Perugia che, così, rischia di essere solo l’ennesimo “patto di potere”.

Così, ugualmente, manca nella impostazione della giunta regionale, ogni riferimento ai “patti di confine” con le regioni limitrofe per le “alte specialità”, per assicurarsi le quali l’Umbria, date le sue dimensioni, non può che accordarsi con i vicini.

Una bocciatura su tutta la linea, dunque, da parte di SEL per la proposta di riforma in discussione al Consiglio regionale. Proposta che, dicono i vendoliani, non prevede un ruolo di partecipazione attiva e di controllo né per gli enti locali, né per i cittadini. Dettata da “equilibrismi politici” e che “mistifica la verità ai cittadini umbri”. Bori invita la Giunta ad uscire dai balletti delle “buone intenzioni e delle dichiarazioni politicistiche” per dire agli umbri “come stanno davvero le cose”: c’è un pericolo di bancarotta del sistema sanitario pubblico umbro e tutti i cittadini dovrebbero essere chiamati a difenderlo da protagonisti.

Redazione Agenzia Stampa Italia

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Ad Oromare incontro sul Made in Italy. Romualdo Pettorino (CNA Orafi): "l'artigianato orafo campano, una straordinaria realtà. L'America's Cup una grande vetrina planetaria"

 (ASI) Si è svolta presso il Centro orafo Oromare di Marcianise la giornata nazionale del Made in Italy con un convegno dal titolo "L'artigianato orafo campano tra tradizione e innovazione". ...

Facoetti alla Biennale di Venezia: “Itinerario musicale e culturale italiano”, un viaggio nella grande musica. Di Elena Fossati. 

(ASI) Venerdi – Un appuntamento culturale da segnare in agenda quello in programma venerdì 8 maggio alle ore 11 presso l’Amadeus di Venezia, all’interno del Padiglione Spoleto e a pochi passi ...

Earth Day, Confeuro-Accademia IC: "Agricoltura vitale per la tutela del pianeta" 

(ASI) "Ogni 22 aprile si celebra in tutto il mondo l'Earth Day, la Giornata Mondiale della Terra, una delle più importanti iniziative dedicate alla salvaguardia dell'ambiente. Un appuntamento simbolico che richiama ...

Avvocatura, il futuro è adesso: giuristi a confronto sulla riforma della professione  

Alla Università Niccolò Cusano di Roma il convegno sulle principali istanze relative al percorso professionale

Il Trust come strumento di tutela per il commercialista nell’era della responsabilità fiscale estesa

*Prof.Mauro Norton Rosati di Monteprandone de Filippis Dèlfico Full Professor di Diritto del TrustAlbany international School-UK

Macfrut, Confeuro: "Più attenzione a ortofrutta di nicchia: no a logiche trendy"

(ASI) "Macfrut 2026 si conferma un appuntamento di grande rilievo e valore strategico per l'intero comparto ortofrutticolo. La manifestazione rappresenta infatti un momento fondamentale di incontro e confronto tra imprese, istituzioni ...

Economia e potere: la Cina affronta un nuovo ciclo di incertezza

(ASI)  Il governo cinese guidato da Xi Jinping si trova a dover gestire una complessa fase, segnata da crescita più lenta rispetto agli standard degli ultimi decenni e da ...

Tra vincoli UE e spesa interna: Giorgetti difende la stabilità dei conti

(ASI) Negli ultimi giorni il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti è tornato al centro del dibattito politico ed economico, sul tema che riguarda la gestione dei conti pubblici italiani, con particolare ...

Segnali incoraggianti dall’economia cinese, la sfida alla congiuntura riparte dall’innovazione

(ASI) Pochi giorni fa il Dipartimento Nazionale di Statistica della Repubblica Popolare Cinese ha diffuso i dati economici relativi al primo trimestre. Molti i segnali di ripresa sul fronte della ...

I cani e quel modo silenzioso di farci stare meglio di Elisa Fossati

(ASI) Ci sono presenze che, senza fare rumore, riescono a cambiare le nostre giornate. I cani sono una di queste.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113