×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

 

(ASI) Il caso Fiorito e il caos regione Lazio hanno investito le cronache nazionali da giorni e, come ovvio è arrivata ai salotti buoni dell’informazione. Franco Fiorito è stato ospite di Bruno Vespa alla trasmissione della Rai Porta a Porta. Fiorito ha subito, come suo stile, fatto una battuta ironica: “Sono più ricco di Monti e Napolitano insieme”

 

Subito dopo incalzato dalle domande di Vespa per spiegare la vicenda che lo ha coinvolto, Fiorito dice: “Ho ereditato dopo la morte di mio padre, appartamenti in Italia, terreni e ville a Tenerife. Ed è falso non solo che io abbia preso soldi ma che abbia portato soldi del partito all’estero. Quello che hanno scritto i giornali sono cose che non stanno né in cielo né in terra. Mi sento di aver avuto più soldi di tante persone e capisco che per la mia immagine sia negativo, ma anche per la situazione in cui versa il paese. Tutti pensano che io abbia preso soldi e che li abbia tenuti in qualche cassaforte. Invece, come ho dimostrato anche alla magistratura, le mie spese sono state tutte rendicontate”. Inoltre Fiorito spiega l’inizio di questa vergognosa storia, che ha inizio dalla sfiducia di capogruppo alla regione. “Sono stato sfiduciato perché volevo controllare i conti, ho denunciato la gestione malata dei soldi e mi hanno fatto fuori. Era il 18 luglio quando ho inviato una lettera a tutti i consiglieri scrivendo ‘sollecitato da alcuni colleghi, ho effettuato alcuni controlli, la situazione è insostenibile’ e dopo sei giorni sono stato sfiduciato”. Fiorito da Vespa si è sfogato dopo giorni passati in silenzio: “Ho trascorso una settimana in sofferenza, ho subito un linciaggio mediatico, vi spiego come stanno le cose. Ho portato due faldoni di documenti alla Finanza che dimostrano che tutte le spese sono regolari. Ma come s può pensare che un ladro si ruba i soldi e li versa in conti correnti intestati a lui e nei bonifici mette il proprio nome? E’ vergognoso che noi utilizziamo somme del genere, ma dire che ho rubato è una falsità assoluta. Ogni anno avevo a disposizione 300 mila euro in quanto capogruppo e presidente di commissione”. Alla fine della trasmissione ha attaccato Francesco Battistoni definendolo: “persona bieca e in malafede”. Si è fatto cenno anche alle spese effettuate nei supermercati di Anagni: “Non entro in un supermercato da oltre venti anni e non faccio mai la spesa. Vuol dire che verrò crocifisso per un panino alla porchetta”. A Sky Tg24 sempre Fiorito ha detto: “ Non mi piace essere paragonato a Lusi e non ho paura di andare in carcere perché non c’è motivo di finirci. Non ho detto che Renata Polverini non poteva non sapere. Non esiste alcun sistema”. Nella trasmissione di Bruno Vespa, in merito alla Polverini, ha rigettato tutto. Nella mattinata ha detto che la governatrice era al corrente di quello che accadeva e la sera in televisione ha dato un’altra versione. Questa mattina in regione c’è il tanto atteso Consiglio previsto per le ore 11.30 con all’ordine del giorno i tagli ai costi della politica decisi lunedì scorso su richiesta della Polverini. La stessa ieri, a proposito di sue eventuali dimissioni, ha detto: “Qualcuno parla al posto mio, domani c’è un Consiglio, che è la sede istituzionale, e poi vediamo. Non ho chiesto la testa di nessuno, non è mia abitudine. Il PdL è un partito che sostiene la maggioranza, ci ha messo nei guai attraverso delle persone che si sono rivelate poco perbene, a voler essere generosi, e chiedo a questi ragazzi, che hanno avuto un’opportunità straordinaria potendo rappresentare gli elettori all’interno di un Consiglio regionale, che è ora di tacere”.

In merito al lungo interrogatorio di Fiorito, i finanzieri hanno fatto di nuovo visita alla regione Lazio per acquisire nuovi documenti e cercare documentazione cartacea ed informatica. Agli inquirenti avrebbe consegnato sei milioni di euro in ricevute. Inoltre Fiorito ha fatto i nomi di almeno una decina di persone. I pm hanno detto: “Al Consiglio regionale i soldi erano dati senza controllo. Una gestione caotica ed illegale. A questi fondi si poteva accedere con estrema facilità, anche solo con una telefonata. Un sistema senza un serio controllo che spesso avveniva in violazione della legge”. Ieri è stata la giornata delle dimissioni poi del capogruppo in regione, Francesco Battistoni, il quale ha consegnato nelle mani del segretario Angelino Alfano le sue dimissioni. “Ho rassegnato le mie dimissioni irrevocabili al segretario Alfano. Ho fatto quello che i colleghi hanno ritenuto giusto fare”.

Anche la Polverini da tutta questa vicenda che la vede, come dice lei, vittima c’entra eccome. Da carte emerse è venuto fuori che nello staff della presidente c’è un suo fotografo ufficiale che la segue in ogni occasione per immortalarla a futura memoria. Spesa annua: oltre 70 mila euro. Inoltre nello staff ci sono nomi vicini alla Polverini, uomini con lei quando era segretaria dell’Ugl, nomi messi nel listino personale e poi promossi con incarichi e compensi da nababbi. Questa storia avrà molte ripercussioni. Il solo Fiorito non può aver commesso quello che sta emergendo in questi giorni. Nessuno si salva, nessuno. Una pagina indegna di un Paese civile. Che si indaghi a 360 gradi e mettere alla sbarra i colpevoli facendogli pagare fino all’ultimo centesimo, anche patrimonialmente. E una volta alla sbarra, non si cerchino i soliti trucchetti della giustizia a cui siamo soliti vedere, come pene irrisorie o peggio arresti domiciliari, o come per Lusi un convento di monaci. Assurdo.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Moda, relax e ritmi lenti: il fascino discreto della città ad agosto

(ASI) Ad agosto e’ obbligatorio andare a trascorrere le proprie vacanze lontano da casa per cercare di staccare la spina? Direi proprio di no, esiste lo Staycation  chic cioè ...

Marcinelle, 70 anni dopo. La tragedia che cambiò l’emigrazione italiana e la coscienza del lavoro nel mondo

Marcinelle, 70 anni dopo. La tragedia che cambiò l’emigrazione italiana e la coscienza del lavoro nel mondo di Goffredo Palmerini

Trasporto ferroviario, Uiltrasporti: ennesimo incidente sul lavoro frutto di eccessiva frammentazione appalti. Più sicurezza e formazione

(ASI) Roma, "L'ennesimo gravissimo e inaccettabile incidente frutto anche, come sempre più spesso accade, della continua frammentazione dei lavori di manutenzione a società in appalto".

Spin Time, Gasparri: affidare immobile a occupanti sfregio a tutta la gente onesta 

(ASI) "Con l'amministrazione del PD di Gualtieri l'illegalità diventa la regola per chi amministra Roma. L'occupazione di Spin Time è andata avanti per anni, anche con lo sviluppo di attività commerciali ...

Strage Bologna. Spinelli (FdI): continua il lavoro per la verità 

(ASI) "Restano indelebili le immagini del 2 agosto 1980 nella stazione di Bologna. Una ferita profondissima per la città e per l'Intera Nazione, che è nostro dovere  ricordare e riscattare, con l'instancabile ...

Bevilacqua (M5S): "vicina a famiglia Mattia Maestri, portare avanti ddl per tutela fragili"

  (ASI) Roma,   "Apprendo con grande dolore della scomparsa di Mattia Maestri, il bambino che ad appena quattro anni, in seguito al consumo di un pezzo di formaggio ...

La televisione che manca: una trasmissione dedicata alle buone azioni di Salvo Nugnes

(ASI) Viviamo in un tempo in cui i notiziari e i programmi televisivi sembrano raccontare quasi esclusivamente il lato più oscuro della realtà: violenza, cronaca nera, conflitti, soprusi e divisioni. È ...

Carceri, Perantoni (M5S): a bancali ennesimo decesso in carcere, servono risposte

(ASI) Roma  "La tragedia avvenuta nel carcere di Bancali conferma, ancora una volta, l'urgenza di intervenire con serietà e risorse adeguate sul sistema penitenziario italiano." Lo dichiara in una ...

Migranti, Gardini (FdI): "Sanchez fallisce, Meloni guida l'UE. Basta ideologie sui confini

(ASI) "​Le reazioni di Pedro Sanchez sono la dimostrazione del totale fallimento delle ricette della sinistra in materia di immigrazione. Mentre c'è chi sbandiera l'ideologia dei confini aperti e delle ...

#NoiSiamoLeScuole: Piano Estate, a Milano e ad Aversa il territorio diventa un'aula a cielo aperto

(ASI) Il video racconto del Ministero dell'Istruzione e del Merito questa settimana è dedicato alle attività realizzate nell'ambito del Piano Estate dall'Istituto Comprensivo "Sant'Ambrogio" di Milano e dal Liceo scientifico "Giancarlo ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113