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(ASI) "L'accordo italo-cinese sulle produzioni cinematografiche suscita perplessità nelle parti in cui più o meno esplicitamente si evoca la censura. Il regime cinese è tristemente noto nel mondo per le sue politiche repressive e per il ferreo controllo dell'informazione e dei mezzi di comunicazione.
L'Italia non può avallare simili metodi di controllo e coercizione perché la nostra Costituzione tutela la libertà d'espressione in tutte le sue forme. Per questo dal Governo ci aspettiamo rassicurazioni e chiarimenti ulteriori e certamente un comportamento vigile e responsabile". Lo ha detto in Aula il presidente vicario del gruppo parlamentare Idv alla Camera Fabio Evangelisti.
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