×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) "Passate classi dirigenti non hanno pensato a gettare le basi per una costruzione del futuro. Le nuove generazioni stanno pagando un prezzo salatissimo".

Dopo essersi definito onorato dell'invito al Meeting, che l'anno passato "aveva ospitato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano" , il Primo Ministro prende il toro per le corna dichiarando che la crisi "non c'è poiché quest'anno, rispetto a quello passato, abbiamo maggiore cognizione di una situazione che ci troviamo ad affrontare".

Una crisi che stanno pagando i giovani appunto, generazione che Monti definisce "perduta" a causa della scarsa lungimiranza di chi ha governato in passato e non è stato capace più in là, programmando e sviluppando il futuro che oggi appare critico e difficile.


Il Primo Ministro ringrazia Udc, Pdl e Pd per la responsabilità dimostrata appoggiando un Governo tecnico che, con il Parlamanto, ha lavorato su riforme capaci di allontanare l'Italia da quel sud est (leggi Grecia) oggi molto più in difficoltà, senza contare il rispetto e la credibilità riconquistati di fronte ai partner europei.


Il Primo Ministro si rende conto ( o comincia a farlo) del fatto che la finanza internazionale tenga poco conto degli sforzi affrontati , lasciando così trapelare una differenza fondamentale, ovvero quella tra la cooperazione europea e gli interessi economici dei singoli stati, sempre forti e certamente superiori al mito comunitario. Incrollabile la fede nella moneta unica. A chi attende la fine dell'euro, Monti replica ironico: "L' euro è come la Madonnina sul Duomo di Milano".  Paragone forse poco calzante: la Madonnina è un simbolo di Milano, della sua storia e della sua fede. Una moneta non può essere simbolo di speranza,  deve anzi essere strumento di rilancio economico e ricompattamento di popoli e nazioni che, nel 2012 più che mai, cominciano a non capire più il senso di appartenenza ad un ente sovranazionale, così lontano geograficamente e politicamente dalle necessità della gente comune.

Marco Petrelli - Agenzia Stampa Italia





ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Campi Flegrei, Nappi (Lega): no a strumentalizzazioni. Il Governo sta facendo la sua parte mentre la Regione spende più per le sagre che per aiutare la popolazione

(ASI) «Siamo vicini ai cittadini dei Campi Flegrei e comprendiamo il senso di smarrimento e di esasperazione causato da questo drammatico momento. Ma tale sentimento non può né deve essere ...

Ponte Stretto, Santillo(M5S): blitz su consiglio dei lavori pubblici e’ sfacciata forzatura, Salvini riferisca

(ASI) Roma – “Siamo di fronte all’ennesimo blitz di Matteo Salvini per blindare l’ok al Ponte sullo Stretto. Rinnovare con largo anticipo il Consiglio superiore dei lavori pubblici, inserendo ...

Reddito di Cittadinanza, Testa (FdI): Presentata interpellanza su criticità persistenti ed effetti sulle politiche di sviluppo del Governo

(ASI) “Il rendiconto generale del 2025 dell’Inps certifica come a due anni dalla cessazione del reddito di cittadinanza, legge simbolo del Movimento 5 Stelle, persistono gravi criticità, con 1.4 miliardi di euro ...

Migranti, Euromò: "Basta cinismo politico e macabra indifferenza dei vertici europei" 

(ASI)     “Di fronte ai drammatici eventi che  a consumarsi lungo i confini dell'Unione Europea, a partire dalla gravissima crisi di Ceuta, Euromò esprime la più ferma ...

Fiore (FN): "Ustica e Bologna, le dichiarazioni di Fiore durante l'evento a Predappio"

(ASI) A Predappio ieri, domenica 2 agosto, nell'ambito della campagna denominata "Anti Epstein", Roberto Fiore ha espresso la propria posizione sulle vicende storiche di Ustica e Bologna, richiamando l'attenzione su tesi ...

Scuola, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Uso IA rischia di ridurre pensiero critico”

(ASI) “L'intelligenza artificiale rappresenta una delle innovazioni più significative del nostro tempo e sta trasformando profondamente il modo di studiare, lavorare e comunicare. Strumenti sempre più evoluti sono ormai parte ...

Lo sbarco in Sicilia, dopo garibaldi, TUTUS / MID per lo sport Paralimpico

  Ad ALLINPARTY 2026 di Milazzo test strumentali gratuiti e un percorso di monitoraggio posturale di 12 mesi per gli atleti paralimpici

Argentina, insegnanti in sciopero per salari dignitosi

(ASI) Gli insegnanti argentini sono entrati oggi in sciopero, indetto dalla Ctera (Confederazione dei lavoratori dell'Istruzione) a seguito del “persistente rifiuto” del governo di Javier Milei di avviare un dialogo ...

Migranti, Mennuni (FdI): crollo sbarchi risultato governo, Ue segua rotta tracciata dall'Italia

(ASI) "Da gennaio di quest'anno a oggi in Italia sono crollati gli sbarchi di migranti irregolari grazie alle politiche del governo Meloni. Fonti del Viminale hanno chiarito che il calo è ...

Canapa, S. Licheri (M5S): consiglio di stato conferma che dubbi erano fondati, ora regole chiare

  (ASI) Roma, "Quanto deciso dal Consiglio di Stato, ossia di rimettere la questione alla Corte di giustizia dell'Unione europea, conferma che i dubbi sulla disciplina introdotta dal Governo erano ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113