L’ottantesimo 9 maggio di Putin: tra trionfo, propaganda e alleanze d’acciaio

(ASI) Mosca, Piazza Rossa - Ottant’anni dopo la sconfitta del nazismo, Vladimir Putin si presenta ancora una volta al centro del mondo che si è costruito. Ai suoi lati, Xi Jinping e Luiz Inácio Lula da Silva; poco più in là, Nicolás Maduro, Abdel Fattah al-Sisi, Aleksandar Vučić, Mahmoud Abbas. È la nuova geografia del potere secondo Mosca: un mosaico di leader amici che Putin ha voluto accanto a sé per celebrare la “Grande Vittoria” e mostrare al mondo che la Russia non è sola.

Il corteo militare che ha attraversato la Piazza Rossa ha avuto l’imponenza delle grandi occasioni, ben lontana dalle parate ridotte e in tono minore degli ultimi anni. Oltre undicimila soldati, mezzi corazzati, lanciamissili, artiglierie e, per la prima volta, i droni Geranium-2 e Lancet: simboli di un’epoca in cui la guerra si combatte anche con la tecnologia, e in cui Mosca vuole dimostrare di saper rispondere colpo su colpo all’Occidente.

Putin ha parlato con il tono solenne che riserva ai momenti fondativi della sua narrativa. Ha evocato la memoria dei caduti dell’Armata Rossa, il sacrificio dei ventisette milioni di vite perdute, ma poi ha spostato il discorso sul presente, celebrando “il coraggio e la forza spirituale dei soldati impegnati nell’operazione speciale in Ucraina”. È il meccanismo ormai rodato: la memoria della Seconda guerra mondiale come specchio e giustificazione della guerra di oggi.

Il messaggio è chiaro: come allora la Russia combatte contro un nemico esterno che vuole “distruggerne la cultura e i valori”, e come allora vincerà grazie alla sua unità. È una retorica che parla alla pancia del Paese e cementa un’identità collettiva, costruita sull’idea di un assedio permanente che, a causa della geopolitica americana, è effettivamente sempre in atto.

Ma questa volta Putin non era solo a pronunciare parole di sfida. La presenza di Xi Jinping, arrivato a Mosca per la seconda volta in un anno, è il segnale politico più forte. Il leader cinese, impassibile accanto al suo omologo russo, rappresenta l’alleanza più preziosa per il Cremlino, quella “senza limiti” proclamata nel 2022 e rinsaldata oggi, nel pieno del gelo con l’Occidente. La Cina non manda armi, ma manda messaggi: la sua presenza a Mosca vale più di qualsiasi dichiarazione ufficiale.

Non meno simboliche le presenze di Lula, Maduro e altri esponenti di quel “Sud globale” che Putin tenta di aggregare attorno a un’idea di multipolarismo alternativo alla leadership americana. E poi il caso Fico: il premier slovacco, unico leader dell’Unione Europea presente in Piazza Rossa, che ha sfidato Bruxelles e le critiche dei Paesi baltici pur di esserci. Un gesto che mostra le crepe nella compattezza europea e fornisce a Putin un’immagine da vincitore diplomatico, non da paria.

E mentre Mosca celebrava, Kyiv rispondeva a modo suo. A Lviv, l’Unione Europea organizzava una “contro-celebrazione” insieme a Volodymyr Zelensky e i suoi compagni “pacifisti” americani.

La parata per l’ottantesimo anniversario della Vittoria è servita non solo a ricordare il passato ma anche e soprattutto a mostrare il presente, un presente in cui la Russia ha una posizione centrale nella geopolitica mondiale. Un presente in cui Putin si presenta come l’erede diretto dei vincitori del 1945, e la Russia come l’ultimo baluardo contro l’Occidente controllato da un’America ostile.

Tommaso Maiorca – Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Argentina, sotto Milei aumentata la repressione

(ASI) Da quando l’ultraliberista ed atlantico Javier Milei è diventato presidente dell’Argentina nel paese indiolatino è aumentata la repressione.

U-Space, il nuovo diritto dello spazio aereo: quando i droni cambiano il volto dell’amministrazione.

(ASI) Quando si parla di droni, il dibattito pubblico tende a concentrarsi su sicurezza, incidenti e responsabilità civile. Molto meno spazio viene riservato a una trasformazione più silenziosa ma ...

Nota dell’Ambasciata dell’Iran a Roma sulle recenti manifestazioni: “Distinguere tra proteste pacifiche e atti di violenza”

(ASIi Riceviamo e Pubblichiamo - "Il 28 dicembre 2025 (7 Dey 1404), a seguito dell’attuazione di alcune necessarie riforme economiche, delle fluttuazioni del tasso di cambio e dell’insorgere di preoccupazioni nell’ambito ...

Caregiver familiari, dopo decenni l’Italia avvia la prima legge organica: cosa prevede il testo

(ASI) - Nella giornata di ieri, il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge che definisce per la prima volta in modo organico il ruolo del caregiver familiare, ...

Instabilità politica in Bulgaria: verso l’ottava elezione in quattro anni

(ASI) La più grande forza politica bulgara, rappresentata dalla coalizione di centro-destra GERB-SDS, ha rifiutato il mandato per formare un nuovo governo bulgaro, portando di fatto il Paese verso nuove ...

Nonostante le resistenze nazionali, l’UE avanza verso l’intesa con il Mercosur

(ASI) Nonostante l’opposizione di alcuni Stati membri dell’Unione Europea e di settori economici all’interno del mercato unico europeo, l’Unione Europea (UE) e il Mercosur, il blocco ...

Mercosur, Turco (M5S): accordo sbilanciato. Sacrificati agricoltura e allevamenti . 

(ASI) "L’accordo UE–Mercosur continua a presentare criticità profonde e irrisolte che non possono essere ignorate. È un’intesa che chiede un sacrificio enorme a settori già fragili come l’...

Cuzzupi: individuare un piano per dare fiducia e sostegno al comparto!

(ASI) “Apprezziamo molto l’intenso lavoro che sta svolgendo l’attuale Ministro dell’Istruzione e del Merito insieme al suo Dicastero. Un impegno che pone le basi per un diverso ...

A volte gli ultimi sono i primi di Salvo Nugnes

(ASI) “Forrest Gump” non è soltanto un film di successo, ma una vera e propria testimonianza di vita.

Liberati i cittadini italiani trattenuti in Venezuela.

(ASI) “La liberazione e il rientro in Italia dei nostri connazionali Alberto Trentini e Mario Burlò rappresentano un risultato concreto e fondamentale per la tutela della vita e della libertà ...