Martedì, 13 Ottobre 2026
ASI Notizie
Ue, Euromò in assise: “Definiti obiettivi e programmi per una Europa dei Popoli” Il primato della Lazio e la “lezione” di Gattuso  Forza Nuova rilancia l'azione politica. Fiore: «Nuove candidature e V Congresso per riaffermare il legame con il popolo» Agricoltura, l’allarme di Confeuro: “Sistema vulnerabile: tutelare piccole e medie imprese” Legge elettorale, la Camera approva la riforma: 227 sì e 164 no Parigi sotto pressione: conti pubblici e politica si intrecciano Petrolio oltre i 100 dollari: la nuova crisi energetica mette i mercati sotto pressione MotoGP: Bezzecchi conquista Mandalika, davanti a Raúl Fernández e Martín Il mare che decide il mondo. Geopolitica del Mediterraneo MotoGP: Márquez vince la Sprint a Mandalika davanti a Ogura e Di Giannantonio. Martín sotto pressione e Bezzecchi sulla ghiaia Sicurezza, Zinzi (Lega): "De Luca è il sindaco del 'vorrei ma non posso'. A Salerno fa gli spot, poi scopre che gli servono le leggi dello Stato" Ue, Euromò in assise: “Definiti obiettivi e programmi per una Europa dei Popoli” Il primato della Lazio e la “lezione” di Gattuso  Forza Nuova rilancia l'azione politica. Fiore: «Nuove candidature e V Congresso per riaffermare il legame con il popolo» Agricoltura, l’allarme di Confeuro: “Sistema vulnerabile: tutelare piccole e medie imprese” Legge elettorale, la Camera approva la riforma: 227 sì e 164 no Parigi sotto pressione: conti pubblici e politica si intrecciano Petrolio oltre i 100 dollari: la nuova crisi energetica mette i mercati sotto pressione MotoGP: Bezzecchi conquista Mandalika, davanti a Raúl Fernández e Martín Il mare che decide il mondo. Geopolitica del Mediterraneo MotoGP: Márquez vince la Sprint a Mandalika davanti a Ogura e Di Giannantonio. Martín sotto pressione e Bezzecchi sulla ghiaia Sicurezza, Zinzi (Lega): "De Luca è il sindaco del 'vorrei ma non posso'. A Salerno fa gli spot, poi scopre che gli servono le leggi dello Stato"
Politica Estera

Al via in Argentina sciopero generale contro le politiche del presidente Milei

Di Fabrizio Di Ernesto 24 Gennaio 2024 – 20:35 1 min di lettura

(ASI) Si è aperto in Argentina lo sciopero generale contro le politiche del presidente ultraliberista Javier Milei organizzato dalle principali confederazioni sindacali locali, la Cgt, la Cta dei lavoratori, la Ctaautonoma e l'Unione dei lavoratori dell'economia popolare.

Lo sciopero è stato indetto lo scorso mese di dicembre per contestare le misure economiche e sociali del governo del primo mandatario indiolatinocontenute nel decreto di deregolamentazione dell'economia.

Il culmine delle manifestazioni è previsto nel centro di Buenos Aires con diversi relatori, non a caso il governo ha già annunciato l'implementazione del “protocollo anti-picchetto” nei punti di accesso alla capitale.

Ieri le organizzazioni si sono riunite per “ratificare la solidità del rapporto tra le organizzazioni sindacali” ribadendo che questo sciopero “sarà un capitolo storico per il movimento operaio organizzato”.

Si tratta del primo sciopero generale della Cgte arriva appena 45 giorni dopo l'insediamento di Javier Milei, segnando un nuovo record.

Il mega-decreto di Necessità e urgenza (Dnu) è entrato in vigore il 29 dicembre e con i suoi 300 articoli, modifica alcune normative in materia contrattuale e di indennizzi, instaurando limiti al diritto di sciopero. Le proteste riguardano anche le misure contenute nei 664 punti del disegno di legge Omnibus, che tra i diversi argomenti tratta della privatizzazione delle imprese e di superpoteri per il presidente dell'Argentina. Un progetto normativo attualmente al centro di una maratona negoziale che la casa Rosada vorrebbe chiudere già domani.

Fabrizio Di Ernesto - Agenzia Stampa Italia

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.