×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Continua la lotta del Venezuela contro le grandi multinazionali. Nei giorni scorsi Rafael Ramìrez, il ministro del petrolio di Caracas, ha infatti ribadito che Caracas non rispetterà in alcun modo i vari arbitrati internazionali delle banche mondiali per cercare di risolvere, con il proprio sistema giudiziario, le dispute con le compagnie straniere messe al bando dall’operato altamente sociale e nazionalista del presidente Chavez.


Per evitare il solito polverone polemico contro il presunto regime venezuelano Ramirez ha poi aggiunto che il suo paese tenterà, nonostante tutto, di negoziare vari accordi ridiscutendo gli investimenti già operati dalle multinazionali caso per caso.

Fuori discussione però la possibilità che il Venezuela retroceda sul campo della ritrovata sovranità nazionale, soprattutto nei confronti della disputa attualmente in atto con la Exxon Mobil, che anziché affidarsi a tribunali venezuelani ha preferito quelli stranieri dell’International center for settlement of investment disputes, organo che dipende dalla Banca mondiale, indisponendo il governo bolivariano.

"Siamo in procinto di mandare una notifica per la nostra uscita dal centro", ha spiegato Ramìrez. La decisione del Venezuela di ritirarsi dall’organizzazione potrebbe avere effetti reali su più di una dozzina di compagnie che hanno ancora dispute irrisolte con Caracas. Stando a quanto è stato comunicato dall’ICSID ci sarebbero ancora qualcosa come 17 casi pendenti di multinazionali contro il Venezuela.

Il colosso latino-americano ha inoltre ribadito di non voler effettuare alcun pagamento alla Exxon Mobil oltre i 255 milioni di dollari già stabiliti dall’ultimo arbitrato. Parlando della questione al suo settimanale programma radiofonico Alo presidente Hugo Chavez ha invece chiosato "Pagheremo a Exxon mobil 250 milioni di dollari e un barattolo di petrolio".

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Mutilazioni genitali femminili: Pellegrino (FDI), “Tolleranza zero e rafforzamento della legge”

(ASI) “Quando si parla di MGF è necessario innanzitutto chiarire che si tratta di vere e proprie mutilazioni, che possono essere perpetrate anche su bambine di pochi giorni di vita. Non ...

Destra Sociale VS Destra Liberale: l'eterna lotta del Sangue contro l'Oro 

(ASI) Chieti - Dopo lo speciale sulla cosiddetta "Destra Antagonista" in questo approfondimento analizzeremo in breve la frattura ideologica all'interno del mondo della Destra Italiana, mettendo a confronto le due ...

Alimentare, Confeuro: “Preoccupa crescita carrello spesa per italiani in soglia povertà”

(ASI) Un TG“Confeuro esprime forte preoccupazione alla luce dei recenti dati Istat, secondo cui in Italia - accanto al 10% delle famiglie che vive in povertà assoluta - emerge una ...

Ambiente, Tiso(Accademia IC): “Legge sul Ripristino Natura importante per Ue e Italia”

(ASI) “Negli ultimi anni, la tutela dell’ambiente e della biodiversità è diventata una priorità assoluta per l’Unione Europea.

Sicurezza Stradale: Pellegrino (FDI), “Bene intervento Governo per fare chiarezza sugli autovelox. evitare contenziosi e spese pubbliche”

(ASI) “Accolgo con pieno plauso l’intervento del Governo finalizzato a fare chiarezza sulla questione degli autovelox e sullo stato della loro omologazione: per troppo tempo abbiamo assistito a un ...

Agricoltura, Confeuro: "Bene Ismea e Regione Lazio. Puntare su terra e giovani"

(ASI) "Accogliamo con grande favore l'iniziativa promossa da Regione Lazio e Ismea sugli strumenti per il ricambio generazionale e il sostegno alla giovane imprenditoria in agricoltura. Si tratta di temi ...

Albano (FDI), "Record titoli di Stato e borsa, fiducia dei mercati nella linea economica del Governo"

(ASI) Roma,  - "I dati diffusi nelle ultime ore restituiscono un quadro estremamente incoraggiante per l'economia italiana e confermano la solidità della strategia di politica economica adottata dal Governo". ...

Sicurezza, Serracchiani (Pd): Piantedosi alimenta tensione, basta strumentalizzazioni e propaganda

(ASI) I fatti di Torino vanno condannati senza ambiguità. Chi ha aggredito le Forze dell'Ordine è responsabile di atti gravi e inaccettabili: la violenza non è mai una risposta legittima e non ...

Disabilità: Patto Nord, tutte Regioni mantengano gratuità scarpe ortopediche

(ASI) Roma,  "Siamo fortemente preoccupati che non si continui a garantire la gratuità delle scarpe ortopediche di serie alle persone con disabilità motoria aventi diritto. Dal primo gennaio dell'anno ...

Scontri Torino, Cantalamessa (Lega): Chi aggredisce un poliziotto attacca tutti gli italiani, domiciliari incomprensibili

(ASI)  Roma – "È una vergogna che l'aggressore dell'agente brutalmente colpito durante la guerriglia urbana di Torino sia già ai domiciliari, così come gli altri indagati per resistenza a pubblico ufficiale. ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113