Brasile e Argentina, iniziate le trattative per la moneta comune Sur.

(ASI) Brasile e Argentina hanno deciso di unire le loro forze per creare una nuova valuta comune al Sudamerica.  Il presidente argentino Alberto Fernández e quello brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva hanno annunciato la notizia sul settimanale Perfil e il ministro dell’Economia argentino, Sergio Massa, ha comunicato al Times che il progetto è vero ma ancora in fase preliminare.

L’obiettivo è quello di sostenere i commerci interni sganciando l’economia dell’America del sud dal dollaro e diventare un conio indipendente come euro, lo yen e lo stesso dollaro, diventando così la seconda area valutaria più grande al mondo (dopo quella dell’euro), pari al 5% del PIL mondiale, secondo i calcoli del Financial Times.

La valuta, che si chiamerà Sur, servirà inizialmente per le sole transazioni finanzirie, per le importazioni e le esportazioni, mentre per le operazioni ordinarie rimarranno il real brasiliano e il pesos argentino.

L’idea della collaborazione e della moneta comune si è concretizzata recentemente ma il progetto era nato già tempo fa con il nome appunto di Mercosur Real, ovvero una proposta per un'unione monetaria tra i paesi membri del Mercosur, un'organizzazione commerciale e di integrazione regionale in America Latina fondato nel 1991 e che comprende Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay.

L'idea di un'unione monetaria tra i paesi del Mercosur è stata discussa per molti anni: ci sono state preoccupazioni per la stabilità macroeconomica dei paesi membri così come per la capacità di adattarsi ad una moneta comune.

Differenza nei livelli di sviluppo economico tra i paesi hanno infatti limitato le ipotesi di collaborazione rendendo difficile l’adozione di un’unica moneta. Argentina e Brasile invece hanno da sempre cooperato, unendo le loro forze tramite alleanze commerciali e militari, come la “Alleanza delle Americhe", che è stata creata per promuovere la cooperazione militare e la sicurezza tra i paesi dell'America Latina

Tuttavia, ci sono stati anche problemi nei rapporti tra l'Argentina e il Brasile. In passato, i due paesi hanno avuto divergenze politiche e economiche, tra cui tensioni a causa di questioni come le risorse idriche condivise e le dispute commerciali ma, nonostante ciò, i due paesi hanno continuato a lavorare insieme per promuovere la cooperazione e la stabilità nella regione, fino a giungere alla valuta Sur.

In settimana i due presidenti si incontreranno per comunicare in via ufficiale i dettagli del progetto.

Tommaso Maiorca – Agenzia Stampa Italia

Tags

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

La sfida dei simboli tra l'Italia Risorgimentale e l'Austria Asburgica   

 (ASI) Chieti - Nello speciale "La Sfida tra Due Rome: Dominato vs Principato nello scontro tra Austria e Italia" abbiamo visto come il conflitto tra l'Impero ...

Il Lockdown Energetico non è una esigenza sanitaria, ma ha precise responsabilità politiche e può essere evitato 

(ASI) Chieti - I potenti della terra per mere ragioni di interesse economico giocano sulla sorte del mondo e di miliardi di persone, rimpallandosi le responsabilità della crisi energetica imperante, ...

Fiore(FN): "Raccolta di firme per accordo con la Russia. Evitiamo il disastro energetico"

(ASI) In mancanza di un governo serio, il popolo deve alzare la testa sulla questione energetica. Basta con le sanzioni: ripristinare il flusso di petrolio e gas dalla Russia.

Infrastrutture, Tiso(Accademia IC): “Città non sono a misura di anziano”

(ASI) “Le città italiane stanno diventando sempre meno adatte agli anziani: infrastrutture, servizi sanitari e spazi pubblici spesso non rispondono ai bisogni dell terza età.

Maltempo, Confeuro: “In Italia gestione idrica e prevenzione territorio disastroso. Politica si svegli”

(ASI) “Dopo i gravi eventi registrati a Niscemi, in Sicilia, e quelli che stanno interessando Silvi, in Abruzzo, insieme alle diffuse criticità in diverse aree del Sud Italia, appare ormai ...

Pensioni, Tridico (M5S): ragionare su creazione unica grande cassa previdenziale privata 

(ASI) Roma - “La presenza in Italia di 20 casse previdenziali privatizzate è un unicum in Europa. La Germania, ad esempio, ne ha circa la metà.

Sigonella, Colombo (Fdi): Grazie a Crosetto per lavoro serio in contesto delicato

(ASI)"Desidero esprimere un sincero ringraziamento al Ministro della Difesa, Guido Crosetto, per il lavoro serio, competente e instancabile che sta portando avanti in una fase internazionale estremamente delicata.

Tra cielo e terra, in volo col Comandante Lorenzo Lepore

(ASI) Alcuni giorni fa ho avuto la possibilità di salire a bordo di un aereo e volare sopra Sarzana, Porto Venere e le cave di Carrara, presso l’Aeroclub Sarzana ...

L’Italia migliore si schiera con Cuba contro il blocco statunitense

(ASI) Mentre la classe politica italiana è sempre più succube delle politiche statunitensi gli italiani, ancora una volta, dimostrano di essere migliori della loro classe dirigente.

OPEC+ aumenta la produzione, ma il petrolio resta bloccato

(ASI) L’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio e i suoi alleati (acronimo OPEC+) ha deciso di aumentare la produzione di greggio a 206.000 barili al giorno a partire da maggio 2026. ...