×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

LEZIONE PER IL CAVALIERE: Un Paese si governa anche a letto... magari chiudendo gli occhi o turandosi il naso.

(ASI) E' prematuro dire quanto ci sia di vero dietro la cosiddetta SARKO-MERKO-NAPOLITAIN CONNECTION: la tempistica della notizia diffusa dal Wall Street Journal, portavoce di interessi e politiche economici ostili all'Europa, offrirebbe più di uno spunto alla riflessione.
Una cosa appare certa: a differenza del grande Ettore Petrolini che si giustificava dicendo che l'aveva "rovinato la guerra", Berlusconi lo hanno rovinato le belle donne. E' stato infatti pura presunzione governare circondati da belle donne, pura illusione pensare di riformare la politica sdoganando e dando veste istituzionale a nasi, labbra, tette e culi rifatti, seppure l'effetto era esteticamente gradevole.
E la politica del Governo edonistico-siliconico, del "Forza Gnocca" come possibile formula rigeneratrice della decrepita "Forza Italia" lo ha inevitabilmente allontanato dalla Realpolitik, mettendo a nudo una propensione alla battuta di spirito e all'improvvisazione, tipiche dei popoli neolatini, anche se a volte sono fatali nei rapporti diplomatici. Ma sopra ogni cosa al Cavaliere forse ha nociuto l'ignoranza della storia o, quanto meno, l'aver sottovaluttato che la politica si fa anche nelle alcove, nei separè, nei casini di caccia delle tenute reali/presidenziali. Esempi anche del recente passato  insegnano che parecchi destini di sovrani, statisti e governanti si sono decisi a letto. Circostanze, queste, che possono influire o addirittura mutare la storia e il futuro di un Popolo: uno sgarbo, un commento poco galante, un'indiscrezione (intercettata) possono ferire insanabilmente anche il più asettico e, all'apparenza, asessuato interlocutore politico.
Figuriamoci poi se trapela il rifiuto fisico, sessuale. Un altro Cavaliere di certo non si sarebbe comportato così: lui che non si risparmiava, che infaticabilmente concedeva "udienza" sempre e a tutte, non si si sarebbe sottratto neanche alle "culone". Specialmente se la posta in gioco fosse stata così alta, da mettere in pericolo interessi nazionali! Ma erano altri tempi, sideralmente remoti, quando ancora dal seno delle donne sprizzava latte... e non silicone.


ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Fiore (FN): C’è un Giudice a Napoli?

(ASI)"Come posso io, considerato a torto o a ragione fascista, imputato nel processo presso la Prima Corte d’Assise di Napoli, affrontare un giudizio quando già in sede predibattimentale è ...

Fiore (FN): C’è un Giudice a Napoli?

(ASI)"Come posso io, considerato a torto o a ragione fascista, imputato nel processo presso la Prima Corte d’Assise di Napoli, affrontare un giudizio quando già in sede predibattimentale è ...

Referendum Giustizia 2026: Analisi del voto e prospettive istituzionali

(ASI)La consultazione referendaria sulla riforma della giustizia si è conclusa con una netta prevalenza del No, che ha raccolto il 53,7% dei consensi contro il 46,3% del Sì. Il dato più rilevante, ...

Argentina, con la riforma del lavoro di Milei generati mezzo milione di disoccupati

(ASI) Continua a peggiorare la situazione socio-economica nell’Argentina dell’ultra liberista Javier Milei, a complicare la vita dei cittadini la riforma del lavoro che ha causato migliaia di licenziamenti. ...

Agricoltura, Confeuro: “Allarme fertilizzanti: stop guerra e soluzione diplomatica”

(ASI) “Condividiamo e riteniamo estremamente preoccupanti le parole dell’Alta rappresentante per la politica estera Ue, Kaja Kallas, secondo cui con il blocco dello Stretto di Hormuz e senza adeguate ...

Fiore(FN): "Nel mome di Livatino e Di Paolo Ferraro iniziamo la vera lotta per la Giustizia"

(ASI) "L'esito del Referendum è l'ulteriore prova che il centrodestra non può nulla contro i veri poteri. 

Disastro nucleare sfiorato, il fallimento della Guerra "Preventiva" Usa-Israele. 

(ASI) Il Medio Oriente è sull'orlo di una catastrofe senza precedenti. L'impatto di un missile iraniano sulla città di Dimona, nel cuore del deserto del Negev e sede del programma nucleare ...

A Perugia un incontro per parlare di Donbass e dei fatti di Odessa: ospiti Olga Ignatieva e Vincenzo Lorusso

(ASI) Perugia – Riceviamo è Pubblichiamo. "Si terrà il prossimo 28 marzo a Perugia un incontro di approfondimento dedicato alla complessa situazione nel Donbass e ai fatti storici che hanno segnato l’...

Cooperazione internazionale e sviluppo: l’Ambasciatore e Console Generale André Philippe Gauze a Perugia per consolidare l'asse tra l'Umbria e la Costa d'Avorio

(ASI)L’Ambasciatore André Philippe Gauze, Console Generale della Costa d’Avorio a Milano, ha effettuato una significativa visita istituzionale a Perugia, con l’obiettivo di rafforzare le relazioni economiche, ...

Massimo Arlechino ed Erminio Cetrullo su "L'Emergenza Negata"

(ASI) Chieti - Abbiamo intervistato la mattina di domenica 22 marzo 2026, a Chieti, presso il Gran Caffe Vittoria,  Massimo Arlechino, Presidente Nazionale del Movimento Indipendenza, (fondato da Gianni Alemanno che ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113