×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

                                                   Lettere in Redazione, Riceviamo e pubblichiamo: Corsi e ricorsi storici: EUROPA batte ALBIONE 26 a 1

L' 8 dicembre 2011, l'Inghilterra chiude il cerchio isolandosi dal contesto europeo: è stato già annunciato che 26 dei 27 Stati aderenti all'EUROZONA firmeranno gli "accordi" proposti da Frau Merkel (Cancelliere della Repubblica Federale Tedesca) e da Monsieur Sarkozy (Presidente della Repubblica Francese). 
Tutti aderiscono, tranne Mr. Cameron (leader della Gran Bretagna) che resta isolato. Come se questo non bastasse, oggi, 9 dicembre 2011, la Croazia aderisce all'Euro, diventandone il 18° membro.

 L'Inghilterra resta sepolta dalla "grande menzogna" che, per secoli, l'aveva vista trionfare. E' successo che, dal 2008 ai nostri giorni, la speculazione finanziaria impazzava sul mondo intero, succhiando il sangue dei Popoli. E tutti toccavano con mano di che lacrime e sangue grondavano gli ideali tanto strombazzati di "liberaldemocrazia" e di "libero mercato". E tutti vedevano il volto laido che si celava dietro la maschera di benevolo perbenismo, ostentato per ingannare i popoli tutti. Perfino a New York e a Londra, capitali della speculazione finanziaria, nascevano spontanei movimenti di protesta contro i "Banksters". Solo che.....

Solo che, quando finalmente gli Europei proposero alcuni timidi tentativi per risolvere il problema dei "debiti sovrani", l'Inghilterra rispose con un "Sì", ma dimezzato. Nel senso che l'Inghilterra accettava tutte le misure di "rigore finanziario" che gli Stati si imponevano per ripagare i loro debiti. Ma rigettava qualsiasi misura volta a regolamentare le speculazioni finanziarie messe in atto nella City. Con un discorso arrogante: "Io devo proteggere gli interessi britannici". E pazienza se gli interessi britannici coincidevano con gli interessi dei finanzieri inglesi che succhiavano il sangue degli Europei.

 Era troppo. Da qui la rivolta degli Europei e l'isolamento della "perfida Albione". Ma.... attenti ai colpi di coda.      Antonino Amato

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Made in Italy. De Carlo (FdI): continuare a puntare sulla DOP Economy

(ASI) "Noi abbiamo una priorità, rendere costantemente innovativa la nostra straordinaria tradizione, perché ogni innovazione che possiamo relegare al mondo è frutto di una tradizione. E noi di Fratelli d'Italia abbiamo ...

Zan (Pd): Padova, sia fatta piena chiarezza su fermo e violenze

(ASI) "Le immagini e le testimonianze di quanto avvenuto a Padova la sera del 15 aprile sono gravissime e meritano risposte chiare e approfondite. Le scene che abbiamo visto parlano di ...

Gasparri (FI): noi ci confrontiamo più con Forze di polizia che con Askatasuna

 (ASI) "Nel decreto sicurezza sono presenti norme più severe per i posti di blocco. Nella vicenda Ramy quel ragazzo è morto in quell'inseguimento e questo ci rattrista molto ma non è ...

Acqua, Confeuro: "Bene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulminei"

(ASI) "Sicurezza idrica e resilienza dei territori: è stato questo il tema al centro dell'incontro organizzato a Roma da ANBI dedicato ai progetti previsti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e ...

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113